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L’entrata di Vittorio Emanuele II e di Napoleone III a Torino, 15 luglio 1859, da «L’Illustration - Journal Universel»  

Gli eventi del Risorgimento narrati attraverso l’epistolario di Costanza d’Azeglio      

 

Questa proposta di lavoro per le scuole secondarie di secondo grado trae spunto dalle celebrazioni per i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia ed è finalizzata a presentare al pubblico, in particolare ai giovani, una visione “intima” ma animata da un raffinato spirito critico degli eventi del Risorgimento a Torino e in Piemonte.

Il progetto è stato realizzato dalla Sezione di Torino dell’UCIIM, l’Associazione Professionale Cattolica di insegnanti, dirigenti e formatori, e dalla Sezione Didattica dell’Archivio di Stato di Torino, con il contributo della Fondazione CRT.

Scritto da Redazione Web ASTO   
Martedì 19 Ottobre 2010 12:16
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 30 Settembre 2011 10:43 )
 


 

I materiali

 

Sono state usate come elemento di partenza le lettere che Costanza Alfieri d’Azeglio scrisse quasi quotidianamente al figlio Emanuele, diplomatico prima a Pietroburgo e poi a Londra, per raccontargli che cosa stava accadendo a Torino e in Piemonte negli anni cruciali del Risorgimento. In queste lettere compaiono in azione i principali protagonisti del Risorgimento, assidui frequentatori di casa d’Azeglio (Zei in piemontese), sui quali Costanza formula giudizi critici sempre intelligenti e spesso severi.

Ma sono tutti gli avvenimenti che accadono per le strade giorno per giorno a essere raccontati dal vivo nelle lettere, con effetti ora drammatici ora umoristici. I testi delle lettere, scritte in francese, sono stati selezionati, adattati e tradotti; è stata anche riportata la versione originale in francese.

La testimonianza di Costanza è stata integrata da altre voci, che si propongono di dare una visione degli stessi eventi da differenti punti di vista: si tratta di uomini politici, di polemisti, di storici e di scrittori contemporanei ai fatti narrati nelle lettere, o vicini a noi.


  

Il percorso

 

Occorre tenere presente, infatti, che i percorsi didattici hanno anche lo scopo di creare un rapporto diretto degli studenti con le fonti dalle quali derivano le informazioni: a questo fine rispondono i testi di vario genere (articoli di giornali, lettere, verbali...) e i documenti (provenienti in larga parte dall’Archivio di Stato di Torino).

Per una maggiore chiarezza di consultazione si è preferito suddividere il materiale in sezioni corrispondenti agli anni trattati, ovvero dal 1847 al 1849 e dal 1858 al 1861, in rigoroso ordine cronologico, operando una seconda trattazione dei documenti in base a categorie tematiche quali fatti e personaggi di rilievo di ciascun anno.

 

  

Gli obiettivi didattici

 

A conclusione di ogni voce si trovano le Proposte di approfondimento, finalizzate a sollecitare gli studenti a completare le informazioni ricevute con ricerche personali.

Per dare concretezza al lavoro svolto, e per ampliare le conoscenze storiche degli studenti, è prevista l’opportunità di chiedere alla Sezione Didattica dell’Archivio di Stato di Torino, e all’UCIIM, Sezione di Torino, la consulenza di esperti, che illustreranno i singoli documenti inserendoli nel contesto storico di appartenenza.

È consigliabile anche la visita guidata all’Archivio di Stato, da prenotare presso la Sezione Didattica.

Siete interessati a consultare i percorsi didattici?
Richiedete le credenziali all’indirizzo as-to@beniculturali.it

ACCEDI AL PERCORSO






Per consultare il Percorso è necessario inserire Username e Password dedicate.

CREDITS

Referente della Sezione Didattica: dott. Edoardo Garis

Coordinamento didattico e ideazione del progetto
: prof.ssa Rosa Castellaro

Membri del gruppo di lavoro: prof.ssa Maria Luisa Badellino, prof.ssa Maria Orsola Quario

Consulenza storico-archivistica: dott. Edoardo Garis

Ricerche d'archivio: dott.ssa Paola Bonzanino

Presidente UCIIM sezione di Torino
: prof. Arnaldo Gizzarelli

Responsabile dell’attività dell’UCIIM
: prof. sa Anna Barocelli Donna

Le lettere riportate sono tratte dal volume Costanza d'Azeglio, Lettere al figlio (1829 - 1862), Vol. I e II, a cura della prof.ssa Daniela Maldini Chiarito, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, Roma, 1996

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