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Redazione WEB

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Progetto a cura di: Stefano Vitali e Monica Grossi (ex direttori), Elisabetta Reale (attuale direttrice)

Coordinamento generale: Edoardo Garis

Collaborazioni interne: Giulia Caccia, Daniela Cereia, Erika Cristina, Michelina Ferrara, Luisa Gentile, Anna Maria Lucania, Sara Micheletta, Leonardo Mineo

Si ringraziano la Direzione Generale Archivi e l’Istituto Centrale per gli Archivi per le linee guida e per le consulenze

Realizzazione

Un progetto di

Consulenza progettuale ed editoriale e coordinamento generale: Augusto Cherchi
Progettazione e realizzazione della piattaforma informatica per la gestione del patrimonio archivistico: Alessandro Tarasco
Art direction: Luca Zanini
Design: Giulia Suanno
Webmaster: Rebecca Dezzani
Sviluppo sito: Ernesto Cristaldi
Coordinamento redazionale: Alice Agrillo
Cura redazionale: Dario Taraborrelli, Lorena Stochino

Caratteristiche tecniche

Tutto il software utilizzato per la realizzazione del sito Internet e del Sistema di Gestione è open-source.

Il sito è stato sviluppato tramite piattaforma WordPress. è stato progettato per garantire la massima accessibilità dei contenuti in conformità agli standard qualitativi in vigore, tenendo conto delle linee guida dell’usabilità e seguendo le grammatiche formali definite dal Consorzio W3C (XHTML 1.0 con DTD di tipo strict e utilizzo dei Cascading Style Sheets).

La base dati che gestisce il patrimonio archivistico e le relative pagine di navigazione sono state realizzate mediante piattaforma sviluppata in ambiente Linux, con librerie realizzate ad hoc, dbms PostgreSQL e linguaggio di scripting PHP.

Web archiving ovvero l’archivio del sito dell’Archivio di Stato di Torino

Il sito internet dell’Archivio di Stato di Torino nasce nella prima metà degli anni ’90, periodo che vede una progressiva apertura del mondo degli archivi verso le innovazioni apportate dall’informatica. L’Istituto torinese studia i modelli offerti dagli Archivi Nazionali di Francia e di Gran Bretagna, portando il proprio progetto ad ulteriori traguardi. Nel 1996, infatti, l’Archivio torinese mette in funzione il suo sistema di gestione informatizzata della sala di studio, “Archeion”, che descrive in maniera innovativa i fondi, le serie e le sottoserie fino alle unità archivistiche, permettendo di navigare tra essi.

Proprio il riversamento on-line della banca-dati di “Archeion” costituisce la grande innovazione dal punto di vista archivistico del nuovo sito internet: la piattaforma web non si limita infatti a fornire in maniera statica agli utenti i dati e le informazioni istituzionali sull’Archivio (indirizzi, numeri di telefono, orari di apertura….), ma consente ai visitatori di interrogare in maniera dinamica i fondi conservati dall’Istituto (soprattutto dalla Sezione Corte), gli inventari digitalizzati e, tramite la posta elettronica, di prenotare da casa le unità archivistiche che si intendono consultare. Caratteristiche, queste, che pongono allora il sito all’avanguardia tra quelli di carattere archivistico.

Nel 2000 il sito si arricchisce di una nuova offerta all’utenza: vengono pubblicate on-line le carte topografiche che erano state digitalizzate dall’Archivio di Stato nell’ambito del progetto “Imago2”: si offre così all’utenza la possibilità di consultare da remoto, in un primo momento a buona definizione, poi a seguito di problemi tecnici a bassa risoluzione, le immagini digitali della cartografia, corredate dalle rispettive schede descrittive, visualizzabili anche in locale dalla Sala di Studio dell’Archivio.

Altra innovativa iniziativa è l’immissione sul sito, nel 2007, del db descrittivo dei sigilli conservati dall’Archivio di Stato di Torino, corredato dalle immagini di molti dei sigilli: un’interessante iniziativa per tutti gli studiosi di sigillografia, gli esperti di araldica e gli appassionati di studi medievali.
Proprio in quegli anni, però, inizia a sentirsi anche l’esigenza di restyling di un sito che, all’avanguardia al momento della nascita, appare dopo dieci anni invecchiato e fatica sempre più a rispondere in maniera adeguata alle crescenti richieste di un pubblico ormai abituato all’utilizzo del web e allo sfruttamento delle sue potenzialità. Da qui l’inizio delle riflessioni che hanno portato nel 2011, a conclusione di due anni di attività, alla pubblicazione del nuovo sito internet dell’Archivio di Stato di Torino.

Per visualizzare il sito dell’Archivio di Stato di Torino Anni 1996-2011, clicca qui »

Per visualizzare il sito dell’Archivio di Stato di Torino Anni 2011-2018, clicca qui »

Per seguire l’evoluzione della presenza di ASTo sul web vedi anche le impronte lasciate sul portale del progetto The Wayback Machine agli indirizzi

Redazione WEBCreato da Redazione ASToil 27 luglio 2016 - Ultima modifica: 12 ottobre 2018
Una selezione di supporti metodologici che possono risultare utili agli studiosi e ai ricercatori:
  • il glossario [G] di archivistica;
  • raccolte di fonti, dizionari, repertori, guide e percorsi, compilazioni lessicografiche, apparati biografici;
  • link ai più importanti sistemi informativi e portali tematici europei, italiani, locali.
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