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Fascicolo
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VENDITA fatta da Tomaso Cocastello fu Ludovico, e Giovanni Mattia fu Giovanni Cocastello de' Gentiluomini di Montiglio, col beneplacito del Vescovo di Vercelli, à favore di Princivalle, e Giovanni Maria fratelli Calori Consignori di Vignale, del Feudo, Giurisdizione, e Territorio di Landoglio esistente ne' Confini di Verrua, Cavagnolo, Verolengo, e la Dora, con tutti li Beni, e ragioni dal detto feudo dipendenti, frà quali della facoltà di condurre una Roggia fuori di detto Territorio dalli Fontanili esistenti sulle fini di Verolengo, e della ragione del Transito, e passaggio sopra la Dora, ed esazione degli Emolumenti per il Transito suddetto con nave, e porto, per essi, e loro Discendenti maschj, e femine in infinito, mediante il prezzo di Scudi Mille del Sole. Il tutto però mediante l'approvazione del Vescovo suddetto, e della Sede Appostolica. 28. 8bre 1550 con Successiva Investitura accordata del Suddetto Feudo di Landoglio à favore de' Sovranominati fratelli Calori in feudo Nobile (...)
(1550, ottobre 28 - 1551, marzo 8)
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