Leonardo de Garlasco, cittadino e mercante d'Asti, dichiara in favore di Taddeo de Nigris cittadino d'Asti franca e libera, ma solo per la concorrente di 100 scudi d'oro del re, la parte della pezza di terra e prato coi fabbricanti entrostanti sita sulle fini d'Asti ove dicesi ad Revignanum ossia ad Garetum, dal detto Tadeo tenuta in enfiteusi perpetua. 10 dic. 1526