Promessa di retrovendita di due pezze di terra poste sulle fini d'Ivrea, luogo detto "ad glarium molendinorum", fatta da Martino de Maystreto al nob. Savino del fu Antonio de Filippo (?) alias de Viacha, mediante la retrocessione del prezzo di 229 fiorini di piccol peso, ragionati a 12 grossi di Savoia ciascuno, e di 8 grossi di Savoia. 18 giugno 1459