Alcuni proprietari di S. Giorgio valendosi della consuetudine di quel luogo, che permette che si traduca acqua attraverso le possessioni altrui risarcitone perņ il proprietario giusta l'estimo de'periti, addivengono con l'intervento dei consoli dello stesso borgo, alla formazione d'un acquedotto lungo i poderi della comunenda di Ruspaglia, onde derivarvi acqua dalla Malesina per l'irrigamento de'propri fondi. 4 genn. 159