Copia di lettera del Prette Gian Francesco Lotti à Monsig.e Vescovo d'Albenga, nella quale si duole del Sig. Avocato Noaro Podestà di Taggia per l'intimazione fattagli per parte della Dellegazione di Finale di dover accettare l'Ecconomato, Cura della Chiesa Parrochiale di Taggia fra il termine di tre giorni a pena della Confisca de suoi beni, e dello Sfrato da Stati di S. M. Li 12. 8bre 1747.
Rimessa per parte del Nunzio à questa Seg.ria a 25. 8bre 1747