ORDINE del Governatore di Milano al Magistr.o straordinario, ad effetto dia gli ordini opportuni acciò si procedesse alla costruzione di un ponte sopra il Gravellone, e di provvedere altrimenti alla commodità de' passaggieri, facendo concorrere alla Spesa quelli, che di ragione saranno tenuti. Cogli atti susseguiti nanti detto Magistrato tra la Città, e Terre del Principato di Pavia, li Possessori del Porto, ed altri Utenti del medesimo, e delle acque per la distribuzione delle spese necessarie per la sud.ta costruzione, per la quale si pretendeva dovessero concorrere non solamente i Laici, ma anche gli Ecclesiastici a termini di un Breve di Pio V delli 6 Maggio 1568 ivi unito, per cui si é mandato al Vescovo di Pavia di far concorrere non solo li Corpi Ecclesiastici, ma anche le Opere Pie possidenti Beni stabili, ed utenti del medesimo, co' Laici, alle d.te spese della costruzione di d.to Ponte ultimo Giugno 1601