Viglietto del Cardinale Pipia diretto al Marchese d'Ormea, con cui insinua l'Obbligo, in cui sono il Prefetto d'Oneglia, ed Altri, che hanno cooperato alla Carcerazione del Cursore della Curia d'Albenga, che si era portato in Dolcedo per eseguire copia di citazione di quella Curia ai Sacerdoti Cotta, ed Aicardi come rei d'Omicidio di chiedere l'Assoluzione dalle Censure incorse. 23. Agosto 1727