Factum non autentico, e senza Data, in cui si Legge, che il Luogo di Collegno apparteneva al Vescovato, che il Conte di Savoja vi aveva fabbricato un Castello, che fu distrutto dal Vescovo, e dalli Torinesi, i quali esiggevano dalli Abitanti di d.o Luogo una Taglia di quarantacinque Livre, cioè quindeci il Vescovo, e 30. Li Torinesi, d.o Conte ha poi rifabricato il Castello, ed d'allora in poi avendo i Torinesi med.te L. 207. accordato a quei di Colegno Li privileggj della Cittadinanza di Torino, non volevano più pagare al Vescovo d.e L. 13. Sopra del che si dice ivi che L'Imperadore aveva dato ordine al Capitano di Torino di procurare che Li Uomini di Colegno continuassero al Vescovo il pagam.to di d.e L. 15., o almeno di L. 12.