Sentenza proferta da Tomaso di Savoja Vescovo di Torino, Guglielmo della Balma Signore dell'Albergamento ed Aubone Lodovico della Ravoira, ed Umberto di Corgerone Arbitri eletti dal Conte Amedeo di Savoja, e Giacomo di Savoja Principe d'Accaja per ordinare, e regolare asserti Cambj, ed infeudazioni convenute fra essi Conte, e Principe, quali Arbitri hanno proferto il Loro Laudo nel modo, che segue.
P.mo Che detto Conte doni in feudo Nobile, antico, e paterno, ed in Omaggio Ligio al detto Principe, in compensa di tutto ciò possedeva di quà da Monti. {alla riserva di Fossano, Sommariva del Bosco, e Cavallermaggiore, con tutte Le Loro dipendenze} li Luoghi, e Castelli di Tournon, Conflans, Beaufort, Salanche, Mongrand, Montjoie, S.t Michel du Lac, Samoin, Hermance, Alinges, Thonon, Evian, Chateneuf en Veromey, Viry le Grand, Rochefort, e Pierre Châtel, con tutte le Loro giurisdizioni, beni, redditi, e dipendenze assieme agli Omagj, feudi e fedeltà de' Nobili, e Bannereti del Buggey (...)