TRATTATO di Pace, Transazione, e Convenzione trā il Marchese Guglielmo di Monferrato, ed il Comune, e Uomini della Cittā d'Ivrea sopra le Guerre, e dissenzioni ā causa delle ragioni, che detto Marchese pretendeva avere in detta Cittā, e suo Distretto, per cui si č convenuto. 23. Luglio 1278.
Primo. Che si dovesse dal detto Comune, e Uomini eleggere in ogni anno il Podestā, il quale dovesse essere suddito di detto Marchese, Vassallo, ed Amico del medesimo, e dovesse questo avere li Giudici necessarj per il buon Regime di detta Cittā, e dovesse essere confermato dal suddetto Marchese, ā cui si dovesse pagare per il Suo Salario lire 300. Imperiali.
2.do Che dovessero spettare al detto Marchese li Bandi, e Condanne, Giudicature, Pedaggio delle Mole, Pedaggio della Val d'Osta, e la Gabella del Sale da esercirsi questa nella forma ivi prescritta.
3.o Che non potesse detto Marchese obbligare li Uomini di essa Cittā e de' Luoghi di Banchette, Samone, Salerano, Fiorano, Lezzolo, Bajo, Quazzolo (...)