Catterina vedova di Antonio Giovanni Bellengerio detto de Cremorino, e al presente moglie di Giovanni Alberto Guttuario cittadino d'Asti, fa donazione fra vivi a Pietrino Bellengerio suo figlio legittimo e naturale, prigione in Fiandra, di 270 genuini d'oro da prendersi, dopo la morte della donatrice, sopra i suoi beni mobili e immobili. 19 giugno 1472