Investitura concessa, in osservanza della sentenza arbitramentale del 28 settembre 1335 da Antonio Tizzone Abate di S. Genuario al Comune di Crescentino, del molino vecchio posto presso il fossato della porta del borgo di Crescentino verso Verrua, del Molino nuovo con gualchiera ed altri edifizi da ripararsi o costruirsi presso il prato Novareto sulla roggia del molino vecchio, e dell'uso di tutte le Avertole e degli altri beni comuni del territorio di S. Genuaro con diritto di pescarvi 10 luglio 1401 (copia autentica del 19 febbraio 1532) in pergamena