TIBURGIA, figlia di Opecio de Rocca e vedova di Anselmino del fu Oberto di Antignano, ottiene, per decreto del giudice di giustizia del comune d'Asti, la proprietà di varie possessioni poste sul territorio di Revigliasco nelle regioni dette in monte de cauzio, in clausis, e ad bozoletum, già proprie del detto Anselmino; e ciò in pagamento del resto delle sue doti; il qual resto ascendeva a lire 229, soldi 7, den.6; oltre l'aumento delle monete, le spese, ecc. 1° giugno 1323.
ATTO di presa di possesso dei sopradetti beni per parte del monastero di S.ta Agnese. 13 apr. 1328