INVESTITURA concessa dal Marchese Manfredo di Saluzzo a favore d'Enrico, Rolando, e Giorgio della Torre fù Tomaso Marchese del Carretto, dè Luoghi di Olmo, Bergolo, e Torre di Bormida, nella forma, che ne fù investito detto loro Padre, salve le ragioni del Conte di Savoja, e di Aliana moglie di Giacomo Del Carretto Marchese di Savona. 18. Maggio 1328