Parere del Magistrato del Consolato sul ricorso de' Sensali piazzati di Torino, acciò si mandi al detto Magistrato d'inibire a qualunque Negoziante, e Banchiere di valersi d'altre persone per le loro negoziazioni, salvo de' suddetti Riccorrenti, con imporre ai finti Sensali anche pene affittive secondo le circostanze de' casi. 6 7mbre 1755