Sentimento del Magistrato della Camera sul dubbio propostole d'ordine di S. M., se da quanto resta disposto dalle Regie Costituzioni al §. I°. del proemio, in cui si deroga alle consuetudini, e nel §. I°. fol. 432. tom. 2, siasi derogato alla consuetudine di que' paesi, ne' quali li feudi quantunque retti, e proprj, pure si sono sempre per lo addietro alienati col solo Regio assenso, ed oblazione agli agnati, e consorti, senza, che vi concorresse alcuna di quelle cause, le quali restano dalle Costituzioni prescritte per devenire all'alienazione de' feudi. 11. maggio 1731