Memoria rimessa dall'Abbate di Lavriano in ordine alle novità introdotte per parte della Corte di Roma, la quale lasciava ammettere dal suo Nunzio le appellazioni dalle sentenze dei Vescovi, ommesso il Metropolitano residente negli Stati; procurava d'impedire, che le bolle, ed altre provvisioni fossere presentate all'exequatur; ed ingiungeva ai nuovi provvisti una formola di giuramento contraria alla Sovranità, ed ai Regj indulti