Ricognitione, o sia inventaro de’ libri ritrovati nelle guradarobbe della Galleria di S.A.R. doppo la morte del protomedico Boursier, fatta nel marzo 1659 dal protomedico Torrini al Secretario Giraudi d’ordine di S.A.R.

La ricognizione condotta dal protomedico Giulio Torrini, con l’aiuto del figlio Bartolomeo, nei mesi di marzo-aprile 1659 è il primo inventario completo della biblioteca ducale. Essa permette di ricostruire la consistenza e la disposizione fisica dei libri all’interno della Grande Galleria di Carlo Emanuele I.  Nonostante omissioni o imprecisioni nell’indicazione di autore e titolo, l’inventario del Torrini restituisce una biblioteca degna delle grandi corti europee, inserita entro il progetto complessivo della Grande Galleria. Esso costituisce un “prezioso strumento d’indagine della cultura del Cinque e del primo Seicento, fino e non oltre il regno di Carlo Emanuele I” (Franca Varallo).

Per facilitarne la consultazione e lo studio, si propongono in questa sede sia la schedatura della Ricognitione, sia la versione PDF della tesi di Mauro Albenga, Inventario della Biblioteca ducale del protomedico e bibliotecario Giulio Torrini [1659], tesi di laurea in Lettere Moderne, Università di Torino-Facoltà di Lettere e Filosofia (relatore prof. Marziano Guglielminetti), a.a. 1990/1991, contenente la trascrizione e l’indice dei nomi degli autori citati nell’inventario.

RISORSE

CREDITS

Documenti per lo studio della Biblioteca di Corte è una raccolta di documenti utilizzati per la realizzazione della mostra “Il teatro di tutte le scienze e le arti. Raccogliere libri per coltivare idee in una capitale di età moderna. Torino 1559-1861” (Archivio di Stato di Torino, 23 novembre 2011 – 29 gennaio 2012).
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