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Raccolta di Documenti e Sigilli associati al fondo

Sezione Corte -> Paesi -> Faucigny province

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Num. Documento Data cronica Immagini digitalizzate
1 Infeudazione fatta da Umberto Delfino a favore di Beatrice di Vienne, signora d'Arlay, sua zia, del castello e sito di Sallanches per il prezzo di 8.300 fiorini d'oro e attraverso la remissione fatta dalla signora di Montfortier e di Lullin. 31/8/1345
1 (7) Pietro II, conte di Savoia, sua moglie Agnese del Faucigny e Guglielmo di Lucinge sanciscono una transazione per gli emolumenti che quest'ultimo pretendeva per l'esercizio del suo impiego di siniscalco nel territorio che va oltre la foresta di Arcinge fino a Flumet. . 1263 agosto 10
2.1 (9) La signora di Thoyre, i suoi figli e Beatrice, contessa di Vienne e d'Albone, si accordano affich Filippo I, conte di Savoia e di Borgogna dirima le controversie relative alla successione di Aimone, signore del Faucigny, con deposito nelle mani di detto conte dei castelli e dei luoghi di Faucigny, Credor, Monteux, Alinge, Civisinge, Hermance, Aubonne, perch li tenga fino alla composizione delle parti. 1269 febbraio 14
2.2 (9) La signora di Thoyre e i suoi figli e Beatrice, contessa di Vienne e d'Albone, si accordano affich Filippo I, conte di Savoia e di Borgogna, dirima le controversie relative alla successione di Aimone, signore del Faucigny, con deposito nelle mani di detto conte dei castelli e dei luoghi di Faucigny, Credor, Monteux, Alinge, Civisinge, Hermance, Aubonne, perch li tenga fino alla composizione delle parti. 1269 febbraio 14
3.1 (12) Amedeo di Montfalcon, Enrico di Antigny, signore di St. Croix, e Umberto di Montluel, inviati dal conte Filippo I di Savoia presso Beatrice di Villars, si accordano per la liberazione di Beatrice contessa di Vienne e d'Aubone, signora del Faucigny, del figlio Giovanni e della nipote; nel caso in cui Beatrice di Villars e Beatrice di Vienne non concludano una pace nei tempi stabiliti, i deputati suddetti s'impegnano a restituire alla prima alcuni castelli e luoghi in cambio della liberazione della seconda. 1269 novembre 9
3.2 (12) Amedeo di Monfalcone autentica copia dell'atto con cui egli stesso, Enrico di Antigny, signore di St. Croix, e Umberto di Montluel, inviati dal conte Filippo I di Savoia presso Beatrice di Villars, si accordano per la liberazione di Beatrice contessa di Vienne e d'Aubone, signora del Faucigny, del figlio Giovanni e della nipote; nel caso in cui Beatrice di Villars e Beatrice di Vienne non concludano una pace nei tempi stabiliti, i deputati suddetti s'impegnano a restituire alla prima alcuni castelli e luoghi in cambio della liberazione della seconda. 1261 gennaio 30
4.3 (15) Edmond, figlio del re d'Inghilterra Enrico III, e Filippo I, conte di Savoia stabiliscono che Beatrice contessa di Vienne e d'Albone, signora del Faucigny ceda, con varie clausole, a Beatrice di Villars i castelli e luoghi d'Albone e di Hennance. 1271 agosto 1
4 (15) Edmond, figlio del re d'Inghilterra Enrico III e Filippo I, conte di Savoia stabiliscono che Beatrice contessa di Vienne e d'Albone, signora del Faucigny ceda, con varie clausole, a Beatrice di Villars i castelli e luoghi d'Albone e di Hennance. 1271 dicembre 26
4.2 (15) Edmond, figlio del re d'Inghilterra Enrico III e Filippo I, conte di Savoia stabiliscono che Beatrice contessa di Vienne e d'Albone, signora del Faucigny ceda, con varie clausole, a Beatrice di Villars i castelli e luoghi d'Albone e di Hennance. 1271 dicembre 26
11 (10) Papa Innocenzo IV prende sotto la sua protezione il signore del Faucigny per avergli prestato aiuto contro l'imperatore Federico II. 1246 maggio 4
12 (23) Iacobus de Intiguingio, iuris utriusque doctor, vicario e ufficiale del ducato di Savoia, autentica un estratto della bolla di papa Innocenzo IV datata 4 maggio 1246. 1253 febbraio 19
3 (7) Iohannes Villici, priore di Argentine della diocesi della Moriana, ufficiale della curia di Chambry del vescovo di Grenoble, autentica copia dell'atto datato 16 aprile 1368 con cui Carlo V, re di Francia, s'impegna a pagare ad Amedeo VI, conte di Savoia, 50.000 fiorini d'oro per il risarcimento delle spese e dei danni subiti da detto conte per l'ottenimento del possesso della baronia del Faucigny, e pure di tutto ci che questi poteva pretendere secondo quanto stabilito dall'ultimo trattato tra loro stipulato, previa restituzione al conte di Valence delle terre sottrattegli. 1436 luglio 18
4 (15) Ludovico, delfino di Vienne, e Ludovico, duca di Savoia, si accordano sui contrasti circa le contee di Dy e di Valence e circa il controllo della baronia del Faucigny ed altre terre comprese nello scambio fatto tra Amedeo VI, conte di Savoia, e Carlo V, figlio primogenito di Giovanni II, re di Francia. L'accordo stabilisce che detto duca rinunci a tutti i diritti che poteva pretendere su dette contee, mediante la remissione della fedelt, feudo e omaggio, cui era tenuto riguardo a detta baronia e terre comprese nel suddetto scambio, e che paghi a detto delfino 54.000 scudi d'oro entro i termini specificati. 1445 aprile 3
1 (1) Agnese, signora del Faucigny, moglie di Pietro II, conte di Savoia, in presenza e col consenso di Enrico de Bottis vescovo di Ginevra dona al marito il castello e il mandamento del Faucigny, tutti i castelli, le fortezze, i mandamenti, i feudi, i domini, i beni e i diritti a lei appartenenti, sotto la riserva dell'usufrutto per un anno e a condizione che la figlia Beatrice abbia la terza parte degli altri suoi beni liberi. 1262 novembre 16


Una selezione di supporti metodologici che possono risultare utili agli studiosi e ai ricercatori:
  • il glossario [G] di archivistica;
  • raccolte di fonti, dizionari, repertori, guide e percorsi, compilazioni lessicografiche, apparati biografici;
  • link ai più importanti sistemi informativi e portali tematici europei, italiani, locali.
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