Testo
Patenti di Giò Visconti Arcivescovo di Milano, e Signore di detta Città di Milano, e Tortona, per quali manda al Podestà, e Consiglieri di Tortona di non molestar Enrico, e Tomasino, e gl.Eredi del fù Tedisio, e Rubaudo suo figlio di Monteacuto, e Gremiasco nell.immunità da tutti li pesi reali, e personali di cui si ritrovavano in possesso in vigor di sentenza, e patti seguiti nel tempo di Marco, e Luchino Visconti di lui fratelli colla detta Città di Tortona. 7. Maggio.1341.
Altre patenti di Galeazzo Maria Visconti di confirmazione a favore d'Enrico di Monteacuto, Gerardo di Gremiasco, Tomasino di Monteacuto, e degl.Eredi di Tedisio, e Rubaudo di Monteacuto, e Gremiasco della sud.ta immunità. p.mo. 9bre.1345.
Altre di Filippo Maria Anglo Duca di Milano di nuova confirmazione della sud.a immunità a favore di Bartolomeo, Antonio, e Luchino de' Nobili di frascarolo, Gremiasco, e Monteacuto, ed altri della loro Casata discendenti dal Tedisio. 23.febraro.1443. (...)