Testo
Manifesto del Conte Carlo Borromeo Commissario Gen.le, e Plenipotenziario Imperiale, d'inibizione à Particolari di Mioglia, e Sassello di niente innovare, ed attentare gli uni contro gli altri sotto le pene ivi prescritte, delli 9. luglio 1715.
Unitamente ad un altro del Vicario Gen.le di Milano Evangelista Cabiato d'inibizione pure alle d.e Comunità di portarsi ne' Boschi della Deiva, Montebono, Piano de Secchi, e Suritta, nelle parti però fra esse controverse