Testo
Vendita della Communitą della Villa di S.t Martino di Palavanico nella Valle di Polzevera ad Agostino Adorno Sig.re di Castelletto Val d'Orba, e alla Comm.tą di detto luogo della facoltą di boscheggiare, pascolare, far legna, e Carbone, alla riserva degl'Alberi di Castagne domestiche, Pomi, e Peri in una pezza di bosco chiamata il bosco Sommarivano, o sia di Sommariva in coerenza verso il Mare, della terra delli Uomini della Pieve di Langasco, e di quella di Voltorno, e S.t Andrea di Sesto, della strada della noce, della terra chiamata Grignolo del Monistero del Tiglietto, di quella del Monistero di Vesula, e del Fossato della Stura, infer.re della Terra di Velezio, di quella di Tagliolo dall'altra parte della strada, della Terra di Palodio, ed altri Consorti, come va la strada estendendosi dal Montemoro ed arrati, e dalla strada che va sopra il Monte di Marcurolo, e come va la strada di Taglią, quella della Croce, Luzarina, del Fonte del Serro, della Costa del Piro, sino all'aqua del Fossato (...)