| Fascicolo 5 |
Bolla del Papa Celestino II per cui riceve sotto la protezione di S.Pietro l'abbate, monaci e monistero di Staffarda, che dice constargli esser stato fundato dal marchese Manfredo, sua madre e fratello nel vescovado di Torino, statuendo che in esso monistero vi dovesse viver sotto la regola di Benedetto ed ordine cistercense, che li beni dal medesimo posseduti e che in avenire in qualsizia maniera aquistassero gli siano conservati e diffesi che ne da alcun marchese né altro sovranno vicino e per causa di pace o di guerra o sia fodro regale potessero e per in quietali tanto nelle persone che beni che si facevano coltivare da monaci e per gli loro animali e beni siano esenti dal pagamiento delle decime, che li monaci professi non potessero esser accettati in altre religioni, che non potessero esser da chi che sia inquietati nella percepzione del frutto dei suddetti loro beni ma quelli lasciargli pacificamente godere salva però la canonica giustizia del vescovo di Torino e rivennja alla Santa Sede. Delli 2 Kal Marzo - |