| Fascicolo 6 |
Altra bolla del papa Eugenio III per cui riceve sotto al sua spezial prottezione il monistero di Santa Maria di Staffarda, il quale gli consta esser stato fondato dal Manfredo Marchese di Salusso e sua Madre stabigliendo doversi in esso osservare l'ordine monastico di S. Benedetto, e regola de cistercensi, confirma li abbate e monaci del detto monistero nel possesso di tutti ņi beni pervenutigli e che gli perveniranno per qualsivoglia titolo , prohibisce a Marchesi ed altri Sovrani vicini d'esiger dai medesimi tanto in tempo di pace che di guerra o per titolo di regale alcun fodro, ne inferire a medesimi alcuna molestia ne violenza prohibendo pure a chi che sia d'esiger alcuna decima sovra li beni da detti monaci o conversi coltivati dalle loro mani, di non molestargli ne usurpargli alcuno di beni dai medesimi posseduti, ed anzi di prestargli ogni assistenza per la conservazione d'essi salva la giustizia della Santa Sede e del vescovo di Torino. Delli anno kalenda ottobre 1146 - |