| Fascicolo 1 |
Istruzione al signor di Collegno inviato alla S.S. per implorarne i sussidi per l'impresa di Geneva, e per proporre di contrar lega coi cantoni cattolici onde contrapporli a quel di Berna, nonché la facoltà di imporre il clero per tal uopo. Per ottenere la mediazione di essa appresso il re cristianiassimo per la restituzione delle fortezze tuttavia da detto re occupate. Per proporre lo stabilimento di una congregazione d’ecclesiastici o l’invio di un nunzio apostolico collo speciale incarico di frenare i progressi del luteranesimo. Annunziare l’adesione d’esso duca alle nomine fatte da S.S. ai vescovadi di Mondovì e Morienna. Implorare la concessione delle decime sul clero, e l’estensione del dacito di Villafranca alle navi che passano a vista di quel porto, da convertirsene il prodotto nella costruzione d’una fortezza a difesa d’esso porto. Richiedere la superiorità dei feudi della Cisterna, Montafia e Tigliole, onde contenere i malviventi rifuggitivisi - |