| Fascicolo 25 |
Instruzione al cavagliere d. Antonio di Scarnafigi spedito dal duca Carlo Emanuele I a S.S. per significarli che sì come l'imperatore li haveva mandato il marchese di Castiglione con ordine ed instanza di interporsi a un accomodamento della controversia fra la Santità Sua e li santissimi Veneziani era egli risoluto d’andare in persona a trattarlo, ma che prima in seguito all’ordine dell’imperatore andarebbe a Venezia per disponer avanti ogni altra cosa quella repubblica all’honesto con ordine di supplicare la Santità Sua che in segno di gradimento di questa risoluzione li faccia sapere ben precisamente e distintamente l’intenzione sua acciochè meglio sappia come aggiustarsigli nel progresso della negoziazione. Tra le altre cose in questa instruzione commesseli di dire tanto alla S. Sua quanto al signor conte di Verrua ambasciatore in quella corte che sono di minor rilievo si vede ordinatoli di supplicare instantamente S. Santità di conferire il priorato di Lombardia vacante ad uno de figlioli del detto duca di Carlo Emanuele - |