| Fascicolo 76 |
Istruzione del duca Carlo Emanuele I al vescovo d'Asti spedito a Roma:
1° Per supplicare S. Santità d’impegnare la Spagna ad evacuare la Valtellina in esecuzione del trattato di Madrid ad effetto di impedire una nuova rottura colla Francia, che in difetto già minacciava;
2° Ringraziare il papa dei buoni uffici passati in Francia perché non venisse impedita l’impresa di Geneva;
3° Rallegrarsi col papa della sanità recuperata e fargli presenti i riflessi che dovrebbero muoverlo a far una promossione numerosa di cardinali eziandio oltre il numero stabilito;
4° Intavolare la trattazione per ottenere il titolo di re da Sua Santità;
5° Ringraziarlo delle parti fatte sebbene infra(…) il matrimonio d’una delle principesse sue figlie col primogenito del re di Polonia;
6° Continuar la pratica per l’approvazione del contratto per la terra dell’astigiana fatto col vescovo d’Asti;
7° Portar dell’unione delle confraternite colla religione dei S.S. Maurizio e Lazzaro;
8° Della continuata occupazione di Crevacuore dalli Spagnoli;
9° E del scioglimento de trattati con Mantova intrapresi a Milano (…) - |