Esami seguiti ad istanza dell'Arcidiacono Nicolao Caccia, à suo nome, e come Tuttore, e Curatore di Gioanni Battista, e Carlo Antonio fratelli Caccia, detto Arcidiacono anche nella qualità di Capellano della Capella di Santa Catterina di Briona, per provare il Loro possesso di servirsi delle Acque della Roggia Mora, per uso de' Loro beni situati nelle fini di Briona del 1581 in 1582