Donazione fatta da Giovanni Sacerdote figliulo d'Ottone ad Alberto detto Merlo, ed a Giofredo ossia Giuliasco fratelli, di tutte quelle case, che per L. 20 d'argento di buona moneta aveva acquistato dai medesimi ed erano nel Contado di Torino.
Vuole che a quello di loro, che morirà senza prole legittima il sopravvivente succeda.
Rogata da Bellone notajo del Sacro palazzo. 4 Gennajo 1099