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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  -> Scritture riguardanti il marchesato di Saluzzo in Paesi [Inventario n. 25] -> Categoria nona -> Mazzo 1
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Unità di conservazione associate

Denominazione
Mazzo 1
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1097, dicembre 28 - 1525, giugno 23)
Numero
-
Testo
Mazzo 1
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1
GENEALOGIA de' Marchesi di Saluzzo, comminciando da Alleramo Marchese di Monferrato, continente quelli, che hanno prestato il Giuramento di fedeltà alli Conti, e Duchi di Savoja ai Delfini, e Re di Francia per il Marchesato di Saluzzo
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    Fascicolo 2
DONAZIONE del Marchese Bonifacio fù Tettone, ed Enrico suo Nipote fù Manfredone Zio, e Nipote alla Canonica della Beata Vergine Maria, de' SS.ti Pietro Appostolo, e Nicolao construtta nella Valle di Bormida, Luogo detto Ferrania, e fra le coerenze ivi espresse delli 5. Cal. Gennaro 1097. DONAZIONE fatta dal Marchese Bonifacio alla Chiesa de' SS.ti Pietro, e Paolo dal medesimo fondata, dei pascui, e del pedaggio per tutto il Luogo del Cajro, in cui è sittuata detta Chiesa detta la Ferrania delli 21. Gennaro 1100. DONAZIONE fatta da Enrico di Brondello, Drusiana sua Consorte, Bonifacio suo figlio, Gioanetta consorte di questo, ed Umberto di lui fratello al Monistero di Staffarda d'una Montagna nel territorio della Morra, colla confermazione del Marchese Manfredo di Saluzzo delli 5. Idi X.mbre del 1138. (...) AFFRANCHIMENTO del Marchese Manfredo di Saluzzo fù Bonifacio d'ogni soggezione, e servitù, a quali erano sottoposti Guglielmo, Robaldo, Aschiero, e sua famiglia (...) delli 3. Cal. Marzo 1162
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    Fascicolo 3
DONAZIONE di Daniele di Verzuolo, e Guglielmo suo Nipote a favore del Marchese Manfredo del Vasto, e del di lui figlio ivi non nominato di tutto l'Allodio, che teneva Guglielmo Urtica quindici giorni prima di sua morte nella Valle di Varajta dalla pietra esquilanda, sino al Colle dell'Agnello, e medesimamente dell'altro Allodio, che teneva in Verzuolo, Felicetto, e Solere delli pridie Cal. Marzo 1169. Con successiva infeudazione di tutto il sudetto Allodio, a favore di detti Donanti. (...) DONAZIONE al Monistero di Casanova, e Confirmazione fatta dal Marchese Manfredo di Saluzzo fù Manfredo al Monistero di S.ta Maria di Casanova d'ogni ragione compettentegli ne' Molini di detto Monistero, Battitore, e Paratore di G.te 20.terra, e d'un prato vicino a Carmagnola in Zuchea, e della facoltà di pascolare ne' Communi, e servirsi dell'aque di Carmagnola delli 8. Cal. Giugno 1198
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    Fascicolo 4
TRATTATO di Lega, e Società tra il Marchese Guglielmo di Monferrato, Manfredo Marchese di Saluzzo, Ottone ed Enrico fratelli del Carretto, Guglielmo di Ceva, Manfredo Marchese di Busca, a nome anche di Bonifacio di Cravesana, Guglielmo di Podestà a nome della Città d'Alba, Bonifacio di Braida Podestà degli Astesani, Li Signori di Brà, Gribaudo di Bagnasco loro Podestà, Li Sig.ri di Manzano, Salmour, Monfalcone per far la guerra alli Uomini d'Asti, Cuneo, Mondovì, per la quale si sono obbligati di dar il conting.te d'Uomini ivi espresso delli 3. Nonas 7.mbre 1204
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    Fascicolo 5
ATTO di Cauzione prestata da Guidone di Piosasco, a nome del Marchese Manfredo di Salluzzo, per l'osservanza della pace seguita tra detto Marchese, e li Signori di Manzano, Salmour, e Monfalcone, e li Castellani dell'asteggiana, e Società de' Nobili tra il Tanaro, e la Stura nelle persone, e Nobili ivi nominati, per le somme e caduno d'essi annotate delli 8. Idi Giugno 1214
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    Fascicolo 6
SENTENZA arbitramentale proferta dal Conte Uberto di Biandrà, sovra le differenze vertenti tra il Marchese Enrico di Busca, ed il Marchese Bonifacio di Monferrato, in qualità di Tuttore del Marchese Tommaso di Saluzzo, per causa del Castello di Brosasco, e delle ragioni, che detto Marchese di Busca prettendeva avere in Dronero, Val di Majra, Montemale, Barona, et dalla Morra superiormente verso Dronero, per quale è stato ordinato dover spettare al detto Marchese di Busca il detto Castello di Brosasco, in corrispettività delle ragioni, che prettendeva ne sovra enunciati Luoghi, con ciò, che quello ricconosca dal detto Marchese di Saluzzo delli 12.Aprile 1247
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    Fascicolo 7
PROCURA del Marchese Tommaso di Saluzzo, per prestar la fedeltà al Vescovo di Torino, per il feudo, che tiene dal medesimo delli 9. X.mbre 1266. OFFERTA del Procuratore di detto Marchese al Vescovo di Torino della fedeltà per il feudo, che tiene dal medesimo delli 10 X.mbre 1266
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    Fascicolo 8
DONAZIONE di Barnabone de Bonifacy al Marchese Manfredo di Saluzzo delle Città, e distretti d'Alba, Cherasco, Fossano, e Mondovì, Giurisdizioni, e pertinenze, alla riserva di un reddito di grano sovra li Molini di Fossano delli 29 Giug.o 1314
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    Fascicolo 9
SENTENZA arbitramentale profferta da Gio., e Giorgio Saluzzi arbitri eletti dal Marchese Manfredo di Saluzzo, e Manfredo suo figlio da una parte e da federico di Saluzzo, e Tommaso suo figlio dall'altra, sopra le differenze tra loro vertenti per la successione al Marchesato di Saluzzo, ed altri Feudi al medesimo appartenenti, per qual Sentenza è stato pronunciato, che doppo la morte di detto Marchese Manfredo debbi succedere al detto Marchesato Federico suo figlio Primogenito, e doppo lui Tommaso suo figliuolo, ed essi mancando senza Eredi gl'altri suoi figliuoli, cioè in tutta la terra, e feudi spettanti al March.to di quà del Tanaro, come pure ne' feudi d'oltre Tanaro, che possedeva il fù Marchese Tommaso, e quelli, che possede Gio. di Saluzzo in Busca, Centallo, Manta, Villanova, Dogliani, Vignolo, metà della Marsaglia, Sommano, Bonvicino, Castiglione, e Casteletto, ed alli detti Manfredo, Teodoro, e Bonifacio dover spettare tutta la terra di là dal Tanaro (...) delli 22. Maggio 1329
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    Fascicolo 10
SENTENZA arbitramentale proferta dal Prencipe Filippo d'Achaja arbitro eletto dal Marchese Manfredo di Saluzzo, Teodoro, e Bonifacio suoi figliuoli da una parte, e Federico suo Primogenito, e Tommaso figlio di detto Federico dall'altra sovra le differenze tra essi vertenti per la successione ed Eredità di d.to Marchese loro rispettivo Padre, ed avo, in virtù di cui dichiara in primo luogo si debba effettuare la Sentenza già proferta dai Signori Gioanni, e Giorgio di Saluzzo sopra dette differenze, con le riserve però infra espresse, cioè che detti Signori Federico, e Tommaso suo figlio restino al possesso de' Luoghi, e Giurisdiz.ne di Saluzzo, Barge, Racconiggi, Carmagnola, Dronero, e Villa Mairana, con tutto il Territorio, e dippendenze a quelle spettanti, con l'obbligo di pagare al sudetto Marchese una certa somma, che verrà arbitrata da due Communi amici fra esse parti eligendi fra quindici giorni prossimi (...) delli 4. Giugno 1330
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    Fascicolo 11
PATTI Convenzioni tra Federico di Saluzzo figlio emancipato del Marchese Manfredo, e Tommaso di lui figliuolo da una parte, e Manfredo di Saluzzo figlio del Marchese Manfredo a suo nome, e di detto suo Padre, e di Teodoro, e Bonifacio, per quali detto Federico, e Tommaso hanno ceduto al detto Manfredo Saluzzo fratello del detto federico ogni ragione compettentigli nel Castello, e Luogo di Cardè, da tenersi per esso in feudo nobile, gentile, antico, e paterno dal detto federico, e Tommaso, e Loro discendenti, con facoltà di disponer d'esso feudo, e di tutti gli altri, che ricconosce in feudo da' medesimi; Più che dovessero adoperarsi a tutto loro potere per la ricuperazione de' Castelli, Luoghi di Mombarcaro, S.Benedetto, e Camerana, e questi ricuperati dovessero spettare al detto Marchese Manfredo, e doppo la morte di questo al detto Manfredo di lui figlio, a condizione però, che questi riconoscesse in feudo dal detto Marchese Federico, e Tommaso (...) delli P.o Xmbre 1339
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    Fascicolo 12
PROMESSA di Filippo di Savoja Prencipe d'Achaja di far osservare la transazione del primo X.mbre corrente anno 1332. seguita tra Manfredo figlio di Manfredo Marchese di Saluzzo tanto a suo nome, che di detto Marchese, e suoi fratelli da una parte, ed Federico, e Tommaso di Saluzzo dall'altra delli 6. X.mbre 1332
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    Fascicolo 13
SENTENZA arbitramentale profferta dall'Arcivescovo di Milano arbitro eletto sopra le differenze, che vertivano tra Tommaso fù Federico, fù Manfredo Marchese di Saluzzo da una parte, e Manfredo, e Teodoro fratelli, figliuoli del detto fù Marchese Manfredo, per riguardo alla Successione nel Marchesato di Saluzzo, e danni rispettivamente causatisi, per forma della quale è stato pronunciato dover il Marchesato di Saluzzo spettare al detto Marchese Tommaso, come pure li Castelli, e Luoghi ivi specificati. Ed alli detti Manfredo, e Teodoro le ragioni, che le potevano compettere dipendentemente dal Testamento, e Donazioni fattegli dal fù Marchese Manfredo, loro Padre, delli 6. Settembre 1346
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    Fascicolo 14
PIENPOTERE di Gio. Re di Francia, à Filippo di Bruera, ed Imberto Pilato destinati per Ambasciatori al Marchese di Saluzzo, per trattare col medesimo una lega, e Confederazione delli 7. 8.bre 1353
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    Fascicolo 15
ORDINE del Marchese Tommaso di Saluzzo à suoi Vassalli, ed officiali di permettere à Filippo Bruera Inviato presso di lui dal Re Gioanni di Francia, e dal Delfino suo Primogenito, la visita de' Castelli, e Luoghi del suo Marchesato delli 2. 9.mbre 1354
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    Fascicolo 16
SALVOCONDOTTO accordato dal Conte Amedeo di Savoja à favore del Marchese Federico di Saluzzo, per portarsi dal Delfino di Vienna delli 21 Maggio 1375
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    Fascicolo 17
CONSENSO prestato dalla Principessa Costanza figlia del Marchese Federico di Saluzzo all'Emancipazione, che intendeva accordarle detto di lei Padre delli 15. Maggio 1391
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    Fascicolo 18
ATTO d'Emancipazione fatta dal Marchese Federico di Saluzzo, di Costanza di lui figlia delli 10. Luglio 1391
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    Fascicolo 19
ATTI vertiti nanti il Supremo Consilio del Delfinato, sopra l'adizione dell'Eredità del fù Bertrando Saluzzo fù Ugone, e missione in Possesso addimandata dal Marchese Ludovico di Saluzzo, col beneficio della Legge, ed Inventario, della Baronia d'Anthon, e de' Castelli, e Luoghi di Septime, Roybons, St. Donas, et St. Laurent nel Vienese, e di Luirieu alla detta Baronia unito, che vivendo teneva, e possedeva detto fù Bertrando nella qualità d'Erede del fù Cardinale Amedeo di Saluzzo del 1424
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    Fascicolo 20
OBLIGO passato da Bartolomeo Ressetto di Moncaglieri verso il Marchese Manfredo di Saluzzo Tuttore de' Figliuoli ed Eredi di Ludovico Costa Sig.e di Bene, della Somma di fiorini 4\\m. di picol peso delli 23. Aprile 1427. CESSIONE fatta dal detto Marchese Manfredo nella qualità predetta di Tuttore, del Sudetto credito di fiorini 4\\m, à favore del Duca Amedeo di Savoja delli 29. Aprile 1427
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    Fascicolo 21
ATTI nella Causa amicabilmente vertente avanti il Duca Amedeo di Savoja trà Ludovico Marchese di Saluzzo, ed Ludovico di Cabillone Prencipe d'Aurai per li Castelli d'Anton, Colombier, Malatrait, St. Romain, Sept.me Rojbon, e St. Donas. nel Viennese 1429
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    Fascicolo 22
QUITTANZA di Gastone Conte di Foys, à favore del Tesoriere del Delfinato della somma di Scuti 10\\m promessigli dal Re Luiggi di Francia nel caso, che si effettuase il Matrimonio tra una delle sue figlie col Marchese di Monferrato delli 18. 7.mbre 1466
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    Fascicolo 23
QUITTANZA passata da Madalena figlia, ed Erede Universale del Conte Gioanni d'Armagnac Conte di Cominge, Moglie d'Ugone d'Amboise, à favore di Margarita di Saluzzo, per l'amministrazione de' suoi beni, in qualità di sua Tutrice delli 7. Gennaro 1484
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    Fascicolo 24
PATENTI di Carlo Re di Francia di Costituzione d'un annua Pensione di L. 2000 Tornesi sovra li redditi del Delfinato, à favore del Marchese Ludovico di Saluzzo delli 11. Marzo 1487. Coll'Interinazione di dette Patenti
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    Fascicolo 25
PROMESSA d'Ajmone, e Ricardo di Suffolcq alla Marchesa di Saluzzo loro Cugina, che venendo il caso, che il medesimo potesse conseguire il Regno d'Inghilterra del quale era il legitimo Erede, di rimetterle il Contado di Candale esistente nel detto Regno, nella qualità d'Erede di sua Madre del P.o Luglio 1512
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    Fascicolo 26
PATENTI di Francesco I° Re di Francia di Deputazione, e Costituzione del Marchese Michel Antonio di Saluzzo in Capitano di Cinquanta Lancie delli 14 9.mbre 1515
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    Fascicolo 27
PATENTI di Francesco I° Re di Francia di deputazione del Marchese Michel Antonio di Saluzzo in suo Luogotenente Generale, per l'intrapresa della Conquista dello Stato di Milano delli 5. Settembre 1524
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    Fascicolo 28
BOLLA di Papa Clemente ottenuta dal Marchese Francesco di Saluzzo, contro gli occupatori de' beni, e scritture del Card.le Amedeo di Saluzzo Vescovo di Lione delli non. Kal. Luglio 1525
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