Testo
Carta R.le al Duca d'Avellano Viceré di Sardegna, colla quale, in seguito alle informaz.ni avute de' Contrabbandi, che si commettevano dai Chierici, e Tonsurati nel Capo di Sassari, i quali muovono contenzioni, allegando competterli la ragione di estrarre liberamente i Loro generi, chiede S.M. Le venga suggerita qualche persona abile per esser Giudice in simili casi da proporre a S. S.tà, a cui aveva determinato d'indirizzarsi. 16. Luglio 1643