Testo
Foglio rimesso dall'Inviato di Genova Marchese Curlo, in cui rapresentando, che li 12 detto mese gli Uomini di Cassano in numero di 40 armati d'Archibuggio, ed altre armi avessero tagliato gl'Alberi esistenti ne'Siti, e Terreni, che erano dall'una all'altra parte del Bedale de'Molini di Novi, e quelli trasportati in detto Luogo di Cassano, chiede ripararsi questo pretteso attentato turbativo del possesso così Territoriale, come privato di Novi delli 22 7mbre 1742.
Consulta della Giunta de'Confini di Genova, a cui si rapresenta, che il detto Tagliamento è seguito d'ordine di S.M., e sopra la rapresentanza del Senato, e Sentimento della Giunta, suggerendo rispondersi al detto foglio, che il detto Tagliamento non era seguito nel Territorio di Novi, ma bensi in quello di Cassano, a cui appartenevano i terreni esistenti al di quà del Rivone della Scrivia, avendone un possesso, il quale tanto meno si poteva contendere, quando che sendo noto alla Republica la circostanza che per estraer la Sabbia, (...)