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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  -> Sanitą pubblica in Materie economiche [Inventario n. 74] -> Categoria II. Provvidenze, Notizie, ed altre Scritture riguardanti la pubblica Sanitą -> Mazzo 10
Informazioni di Dettaglio [ apri / chiudi ]
Unitą di conservazione associate

Denominazione
Mazzo 10
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1770 - 1774, marzo)
Numero
-
Testo
Mazzo 10
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1
Provvidenze date a Napoli in seguito al male scopertosi in due Ville di Scutari, ed al Cancro volante, che regnava nei buoi, e Cavalli di alcuni Luoghi di Bologna, e nel Modenese. 1770
  1
    Fascicolo 2
Editti dei Magistrati di Sanitą di Venezia, e di Roma, Notizie, e Memorie concernenti il morbo contagioso scopertosi in Alessandria d'Egitto, ed a Scutari, e dilatatosi nella Turca Albania, nella Moldavia, nella Padolia, nella Transilvania, in Polonia, in Danzica, in Prussia, e nella Pomerania. Con alcune Lettere del P. C. del Magistrato di Sanitą di Nizza; Rappresentanza di quello di Torino, e determinazioni di quello di Cagliari relative. 1770
  2
    Fascicolo 3
Eccitamento della Corte di Roma, e notizie comunicatele in seguito, concernenti le spese, che si fanno per causa di Sanitą, come siano ripartite, e chi concorrer debba alle medesime. 23. Giugno 1770
  3
    Fascicolo 4
Precauzioni, che soglionsi praticare a Genova colle Navi da Guerra, e Bastimenti, che colą approdano in circostanze di sospetti. 4. Agosto 1770
  4
    Fascicolo 5
Sentimento del Magistrato di Sanitą di Torino circa le provvidenze a darsi negli Stati inerentemente alle precauzioni stabilite a Berna, Geneva, ed in Francia sul male contagioso, che regna in Polonia, in parte della Transilvania, nella Moldavia, nella Valacchia, ed in Macedonia in 9mbre, e Xmbre 1770. Con lettere dei Magistrati di Sanitą di Venezia, e di Genova, ed Ordinato di quello di Nizza relativamente al detto male, ed alle Imbarcazioni procedenti dalla Normandia, Picardia, e Britagna per la malattia dei bovini scopertasi in quelle Provincie
  5
    Fascicolo 6
Lettere, e Relazioni circa la malattia epidemica, che regnava in Saorgio. 1770. in 1771
  6
    Fascicolo 7
Lettere, e Memorie concernenti le lagnanze dell'Inviato di S. M. Brittanica per la difficoltą che il Capitano della Fregata della pred.a M. S. l'Allarme procedente da Minorca ha incontrata per ottener pratica a Nizza, ed a Villafranca. 1770. e 1771
  7
    Fascicolo 8
Lettere, Memorie, e Provvidenze sulle Notizie pervenute, che nella Cittą di Cremona vi fossero malattie pestilenziali. 1771
  8
    Fascicolo 9
Terminazione del Magistrato di Sanitą di Venezia, colla quale, stante che dei Corrieri arrivati a Cattaro da Costantinopoli, due sono periti per viaggio, ed altri due in quel Lazaretto con segni manifesti di un violento contagio, si conferma, e si stabilisce la contumacia di giorni 40. per le imbarcazioni delle Bocche di Cattaro, Castelnuovo, Curzola, e dello Stato di Ragusi. 30. Marzo 1771. Con altra Terminazione dello stesso Magistrato delli 3. Agosto stesso Anno, colla quale si riduce la pred.a contumacia a giorni 28
  9
    Fascicolo 10
Terminazione del Magistrato di Sanitą di Venezia, colla quale, stante che si andava ripullando nell'Albania, e nell'Erzegovina, Provincie Ottomane, il contagio, si stabilisce la contumacia di giorni 40. alle Bocche di Cattaro, Castelnuovo, Budua, Curzola, e Stato di Ragusi. 21. 8bre 1771
  10
    Fascicolo 11
Terminazione del Magistrato di Sanitą di Venezia, colla quale, a motivo del contagio insorto nella Russia, si fissa la contumacia di giorni 21. a tutti li Bastimenti procedenti da Peterburgo, ed altri Porti della Russia situati nel Baltico. 11. Xmbre 1771
  11
    Fascicolo 12
Terminazione del Magistrato di Sanitą di Venezia, colla quale si riduce a giorni 14. la contumacia alle Bocche di Cattaro, Castelnuovo, Budua, Curzola, e Stato di Ragusi. 30. Gennajo 1772
  12
    Fascicolo 13
Terminazione del Magistrato di Sanitą di Venezia, colla quale, stante l'estinzione del Contagio nella Russia, si ammettono a libera pratica le imbarcazioni procedenti da Peterburgo, ed altri Porti del Golfo Finlandico 26. Febbrajo 1772
  13
    Fascicolo 14
Terminazione del Magistrato di Sanitą di Venezia, colla quale, stante la cessazione del contagio nell'Erzegovina, nella Turca Albania, ed in Scuttari, e suoi Sobborghi, si riduce a giorni 28. la contumacia alle Bocche di Cattaro, Castelnuovo, Budua, Curzola, e Stato di Ragusi. 1772
  14
    Fascicolo 15
Terminazione del Magistrato di Sanitą di Venezia, colla quale, a cagione della manifestazione del contagio nelle vicinanze di Cattaro, si stabilisce la contumacia di giorni 40. alle Bocche di Cattaro, Castelnuovo, Budua, Curzola, e stato di Ragusi. 21. Agosto 1772. Con altra Terminazione dello stesso Magistrato delli 26. 9mbre stesso Anno, colla quale si riduce a giorni 21. la contumacia pred.a
  15
    Fascicolo 16
Terminazione del Magistrato di Sanitą di Venezia, colla quale, stante la cessazione del contagio nella Russia, si riduce a giorni 14. la contumacia per li Bastimenti provvenienti da Peterburgo, ed altri Porti della Russia situati nel Baltico. 26. 9mbre 1772
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    Fascicolo 17
Descrizione del modo di formare una pietra, e delle virtł straordinarie della medesima per curare moltissimi mali; denominata dall'Inventore della stessa, Cav.re Rodolfo Scharovetz, Lapis Gratiae Divinae. 1772
  17
    Fascicolo 18
Terminazione del Magistrato di Sanitą di Venezia, colla quale, per essersi manifestato nei contorni della Cittą di Scutari dell'Albania Ottomana un male, che viene supposto contagioso, si stabilisce la contumacia di giorni 14. alle imbarcazioni provvenienti dalle Bocche di Cattaro, Castelnuovo Budua, Curzola, e Stato di Ragusi. 4. gennajo 1773
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    Fascicolo 19
Terminazione del Magistrato di Sanitą di Venezia, colla quale, stante la perfetta calma di salute nei contorni di Scutari, ed in tutta l'Albania Ottomana, si ammettono a libera pratica le provvenienze dalle Bocche di Cattaro, Castelnuovo, Budua, Curzola, e Stato di Ragusi. 23. Febbr.o 1773
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    Fascicolo 20
Terminazione del Magistrato di Sanitą di Venezia, colla quale, stante l'estinzione del contagio nelle vicinanze di Cattaro, e nella Turca Albania, si rimettono a libera pratica le imbarcazioni provvenienti dalle Bocche di Cattaro, Castelnuovo, e Stato di Ragusi. 29. Marzo 1773
  20
    Fascicolo 21
Pareri, Relazioni, lettere, e memorie circa la malattia epidemica regnante nel Luogo d'Isola, Contado di Nizza dalli 25. Maggio alli 30. Agosto 1773
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    Fascicolo 22
Provvidenze date dal Magistrato di Sanitą di Nizza; e Relazione dei Medici Gilletta, ed Heraud circa la malattia riconosciuta epidemica, insorta nel Luogo di Levenzo. Febbrajo 1774
  22
    Fascicolo 23
Lettere diverse concernenti una Nave Russa giunta nel Porto di Livorno, stata supposta infetta. Marzo 1774
  23