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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  -> Materie ecclesiastiche per categorie [Inventario n. 79.1] -> Categoria 6. Regio exequatur -> Mazzo 2
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Unità di conservazione associate

Denominazione
Mazzo 2
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1719 - terzo quarto del XVIII secolo)
Numero
-
Testo
Mazzo 2
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1
Minuta d'Instruzioni al Senato di Torino per l'introduzione dell'Uso dell'Exequatur da praticarsi per via del Senato, e per il Placet. 1719
  1
    Fascicolo 2
Quesiti fatti di S. M. alli P.mo P.te Ardizzone, Presid.ti Pensabene, e Granery, Padre Presset, e Padre Mayno cioe. I°. Se convenga esprimersi nel Manifesto da pubblicarsi per il R.o exequatur, le eccetuazioni de quali nell'istruzione secreta del Senato. 2°. se sia meglio di non opporvi qualche eccetuazione che qualche specie particolarmente. 3. E se nel caso convenga apporvi qualche eccetuaz.e quale in specie. Colle loro risposte concordanti, alla riserva del Padre Mayno, che detto Manifesto debba concepirsi in genere, e senza alcuna eccetuazione di Bolle d'Indulgenze, di Penitenzieria, e simili. 1719
  2
    Fascicolo 3
Copie stampate del Manifesto Senatorio proibitivo del esecuzione di provisioni procedenti da fuori Stato, ed in particolare di Bolle, Brevi senz'alcuna eccettuazione senza che prima gli sieno presentate sotto le pene che la Podestà Ecconomica, e politica potra suggerire. 20. giugno 1719. Con due Minute d'Esso Manifesto
  3
    Fascicolo 4
Nota delle provisioni Romane, che da Preffetti si puonno ammetter all'exequatur
  4
    Fascicolo 5
Memoria data dall'Abbate di Lavriano di quelle persone, che monite di presentare le loro Bolle, ed altre provisioni ottenute da Roma hanno ricusato d'obbedire. Ed altra di quello si pratica nel Piemonte rispetto alle provisioni de' Tribunali Forastieri
  5
    Fascicolo 6
Relazione dell'operato dal Senato di esecuzione degli Ordini Regj per il ristabilimento dell'Exequatur. 1719
  6
    Fascicolo 7
Istruzioni del Senato di Torino a Giudici, e Preffetti per il Regio Exequatur in esecuz.e del di lui Manifesto. 3. luglio 1719. Con una lettera del Re a Governatori affinché esiguischino, e faccino eseguire ne loro rispettivi governi il disposto dalle sud.e Istruzioni
  7
    Fascicolo 8
Memoria del Segretaro del Senato Blanchetti, colla quale chiede alcune providenze per riguardo a maggiori travagli, che se gli sono addossati per la materia dell'Exequatur, E delle spese, che in conseguenze ricadono a peso del suo Officio. 1719
  8
    Fascicolo 9
Lettere de' Governatori, e Giusdicenti d'alcune Province del Piemonte in risposta agli Ordini Regj circa l'osservanza del Manifesto Senatorio per l'Exequatur. 1719
  9
    Fascicolo 10
Lettera del Marchese Granery sopra il capo del Libretto delle ragioni del Regno di Napoli in cui si ragiona del pregiudicio, che causa l'introduzione d'Editti, o Statuti di Roma senza il Regio Exequatur. 15. Agosto 1719. Con un Progetto di lettera anonima d'un Abbate Napolitano ad un Piemontese continente le ragioni addotte nel Capo I. del sud.o Libretto. 15. Agosto 1719
  10
    Fascicolo 11
Lettere de Vescovi, e Vicarj Generali sopra l'insinuaz.e fattagli fare da S. M. del Manifesto del Senato sul ponto del Regio Exequatur. 1719
  11
    Fascicolo 12
Memoria del Conte Mellarede, in cui suggerisce i mezzi, che si devono praticare per obbligare i provisti de Benefizj tanto Concistoriali, che altri ad ottenere il Placet, e Regio Exequatur prima di prenderne il possesso. 1719
  12
    Fascicolo 13
Pareri del Regente Pensabene, e Presidente Granery sul ponto d'andar al riparo dell'inconveniente, che puo nascere dall'accordare il Regio Exequatur sui Transunti potendosi dar l'esecuzione dai Commessarj Appostolici all'originale senza il sud.o Exequatur; E sul ponto delle dispense matrimoniali. 1719
  13
    Fascicolo 14
Copie stampate della Bolla di Papa Clemente XI. con cui dichiara nullo, e lesivo della libertà Eccles.a il Manifesto del Senato di Piem.te de 20. giugno 1719. portante l'obbligo dell'Exequatur. 18. Agosto 1719
  14
    Fascicolo 15
Nuovi Ordini dati da S. M. d'aggiunta per spiegazione alle Istruzioni del Senato per il R.o Exequatur. 9. 7.mbre 1719
  15
    Fascicolo 16
Copia stampata di Contro Editto del Senato di Piemonte, per cui dichiarasi surrepita la Bolla Pontifizia delli 18. Agosto colla quale s'annulla il disposto nel Manifesto portante l'Exequatur; E più strettamente s'ordina L'osservanza del pred.o Manifesto. 11. 7.mbre 1719
  16
    Fascicolo 17
Scritture riguardanti la spedizione dell'Exequatur per alcune Bolle di collazione di Benefizj
  17
    Fascicolo 18
Diverse parcelle di spese fatte dall'Avvocato Blanchetti Seg.ro del Senato di Torino per servizio di S. M., e d'ordine del med.o Senato in dipendenza del R.o Exequatur. Con diversi Conti in ordine a dette spese, ed alcune quittanze per il pagamento delle Medesime fattesi in occasione, ed a Motivo del pred.o Exequatur. 1719 in 1723
  18
    Fascicolo 19
Lettera del Padre Monterrin in risposta alle questioni fattegli sulla Materia del R.o Exequatur. 3. Aprile 1720
  19
    Fascicolo 20
Sentimenti di diversi Ministri, e Teologi circa le provvidenze credute opportune per sostenere L'uso del R.o Exequatur contro le tergiversaz.ni d'Alcune Curie Eccl.e massime di quella di Saluzzo; Con alcune scritture attinenti ai casi specifici allora occorsi. 1720
  20
    Fascicolo 21
Copia di Lettera del Sig.r Cardinale Paolucci al Vicario Capitolare Tarino affinché faccia osservare li Ordini di Sua Santità contenuti nel Breve de 19. Agosto 1719. per non far soggiacere all'exequatur della Podestà Laicale le Bolle, ed altre ordinazioni della S.ta Sede. 15. giugno 1720
  21
    Fascicolo 22
Relazione del Presidente Leone delle risoluzioni prese nel Congresso dal Med.o tenuto per la riduzione de' Benefizj vacanti da qualche tempo per i quali non si vedono ancor comparir le Bolle di provista, con sospetto che ciò sia per eludere la loro presentaz.e all'Exequatur delli 14. Novembre 1720
  22
    Fascicolo 23
Rappresentanza del Senato di Piemonte sopra la necessità di far presentare al R.o Exequatur le lettere, ed altre provisioni delle Congregazioni di Roma. 12. Marzo 1724. Colle determinazioni date da S. M.
  23
    Fascicolo 24
Supplica del Prete Gio. Battista Guibert a S. M. per ottener la grazia di restituirsi nei Stati, da quali aveva avuto lo sfrato per non aver presentato all'Exequatur le Bolle d'un Canonicato di cui era stato provisto nella Cattedrale di Nizza. Con una lettera dell'Arcivescovo d'Avignon di raccomandaz.ne per il sud.o fatto. 1724
  24
    Fascicolo 25
Supplica del Prete Rossetti al Cardinale Alessandro Albani acciò li ottenga da S. M. il Placet per un Beneficio semplice eretto in Crescentino
  25
    Fascicolo 26
Memoria del Cavalieri Marini, con cui informa dello stile che s'osserva in Venezia circa l'Exequatur per le Bolle, ed altre provisioni di Roma. 21. luglio 1725
  26
    Fascicolo 27
Memoria di quello si pratica in Genova circa l'esecuzione de' Brevi, o Rescritti di Roma che dovono passare all'Exequatur. Con altra di quelle Materie, che colà non sono sottoposte all'obbligo d'essere portate all'Exequatur
  27
    Fascicolo 28
Memorie d'alcune provisioni della Corte di Roma sulle quali cade il dubbio se debbansi ammetter all'Exequatur. Colle risoluzioni de' dubbj a lato di ciascun Capo. 1726. in 1727
  28
    Fascicolo 29
Lettera del giudice di Spigno portante la notizia della Sentenza della Sacra Congregazione, la quale manda dividersi l'eredità dell'Arciprete di quella Parrochiale Chiaborelli, e circa la presentaz.e al R.o Exequatur di d.a Sentenza. 12. Febraro 1726. Con un Parere sù tal riguardo in forma di Lettera dell'Avv.o Laurenti
  29
    Fascicolo 30
Due Pareri delli Presidente Ricardi, ed Avv.o Gen.le Siccardi sopra l'esecuzione data alle Bolle del Canonicato di Santià a favore del Prete Rigaldi come rinunciatario del Canonico Gualla di Messerano, e che possa sequestrarsi, e ridursi la pensione di Scudi 22. dal Gualla riservatasi sovra detto Canonicato per non esser il medesimo suddito, e non aver presentate le bolle che riservano detta Pensione al R.o Exequatur. 1727
  30
    Fascicolo 31
Supplica del Canonico Gario della Catedrale di Casale per ottenere dalla M. S. il perdono del suo trascorso attribuito all'inesperienza d'aver preso il possesso d'un Canonicato a nome del Prete Rondolino nanzi L'exequatur alle Bolle. 24. luglio 1727. Risposte del Senato di Piem.te colla narrazione di quel fatto
  31
    Fascicolo 32
Memoria del Conte Mellarede per istabilire l'opportunità, e l'uso di far chiedere dagl'Ecclesiastici il Placet a Sua Maestà di poter ricorrere a Roma per essere provvisti di qualche Benefizio, e massimamente quando v'è annessa la dignità. Con un altra memoria di osservazioni sù un tal punto. 1729
  32
    Fascicolo 33
Nota d'Alcune Bolle di Coadjutorie di Canonicati ritenute nell'Exequatur colle Cagioni della ritenzione. 1727 in 1729
  33
    Fascicolo 34
Ricorsi di diversi Forastieri da S. M. per aver il placet d'Abilitaz.e a Benefizj, ed altri impieghi esistenti ne' Stati di S. M. 1730
  34
    Fascicolo 35
Attestati del Causidico Veglio, e de Cancellieri della Curia di Vercelli di non essersi mai preteso, né chiamato il R.o Exequatur, ne alcun vista da Regj Ministri o Magistrati per la spedizione di Bolle, Brevi, o qualunque provisione della Santa Sede per Messerano, e Crevacuore. 1730
  35
    Fascicolo 36
Lettere dell'Intendente di Casale al Gran Cancelliere Zoppi, colle Minute di risposta di questo per riguardo del Vista ad una Bolla Pontificia favorevoli a Vescovi contro li Capitoli Statali presentata da quel Vicario Gen.le per il vista per farla ristampare. 1733
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    Fascicolo 37
Sentimento del Conte P.o Presidente Caissotti s.a una Rapp.za del Senato di Nizza delli 20. d.o in proposito della non fatta a tempo presentazione per l'Exequatur d'un Decreto ottenuto da P. P. Domenicani per la fondazione d'un censo. 25. giugno 1739
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    Fascicolo 38
Lettera del Vescovo di Grenoble a S. M. di doglianza perché il Senato di Savoja pretende sia soggetto al R.o Exeq.r il decreto da Esso vescovo emanato per la translaz.e della festa dell'Angelo Custode solita celebrarsi da P. P. Conventuali di S. Franc.o di Ciamberi. I°. Giugno 1742
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    Fascicolo 39
Sentiment du P.re President Comte Caissotti sur la note des Bulles, et Brefs du Duchè d'Aoste, que le Vibaillif avoit envoyé au Senat de Savoye pour l'Exequatur, concluant, que l'avenir seront envojeés au Senat de Turin. 16. May 1743
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    Fascicolo 40
Memoria, e lettere sulle difficoltà eccitate dal Vescovo d'Alba di presentare al R.o Exequatur la qui unita Lettera Benefiziaria ad instanza del Medesimo ottenuta, per la quale se gli accorda la facoltà di deputare Persone, che in vece sua visitino la diocesi, e che possano assolvere, e transiggere sopra l'Adempimento di Messe, e Legati Pii accollati a Parrochi, Communità, o Confraternite. 1746. in 1747
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    Fascicolo 41
Parere del Congresso sopra varj dubbj eccitati da alcuni Superiori e Regolari delle Provincie di nuovo acquisto relativamente all'exequatur delle provvisioni ivi espresse. 2. X.mbre 1771
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    Fascicolo 42
Nota delle provvisioni, che passano per il piccolo exequatur
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    Fascicolo 43
Eccitamenti, e riflessi dell'Avvocato Generale Commendatore Graneri intorno alle provvisioni di Regio Exequatur ad effetto di riceverne i lumi necessarj per sua regola. 2. 9.mbre 1772
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