Donazione tra vivi fatta da Bianchina della Mandola a favore di Francesco Ayazza di due parti delle 3 d'una casa sita nella Città di Vercelli in vicinanza di San Giugliano, salve le ragioni dell'Abbazia di Santo Steffano, e de' beni per essa posseduti nelle fini di Palestro e Bolgaro. Delli 14 maggio 1505
Confirmazione della sudetta donazione. Delli 22 aprile 1524