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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  -> Materie ecclesiastiche per categorie [Inventario n. 79.1] -> Categoria 11. Immunità Reale del Piemonte -> Mazzo 7
Informazioni di Dettaglio [ apri / chiudi ]
Unità di conservazione associate

Denominazione
Mazzo 7
Descrizione
Mazzo
Estremi
(inizi XVIII secolo)
Numero
-
Testo
Mazzo 7
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1
Ragionamento dell' Avvocato Borda sull'Immunità Reale de' Beni posseduti dagl'Ecclesiastici, e Temporale de' Patrimonj de' Preti
  1
    Fascicolo 2
Parere in forma di Lettera dell'Intendente Mellarede in cui dimostra l'obbligo che hanno gli Ecclesiastici del Contado di Nizza di cadastrare i loro beni a termini degli Editti Generali emanati per tal fatto. 30. Maggio 1702
  2
    Fascicolo 3
Parere del P.mo Presidente Leone in cui si fa vedere che li beni del Contado di Nizza sono o allodiali, o Feudali, e che li Possessori devono o prender L'Investitura, e pagar il laudemio, oppure essere i loro beni Catastrati. 1702
  3
    Fascicolo 4
Parere del Presidente Caselette sovra la ragione, che si ha in Piemonte di far concorrere alla pubblica Collettazione de beni degl'Ecclesiastici. 22. Giugno 1702
  4
    Fascicolo 5
Consulto degli Avv.o Borda, Ricardi, e Ponte, e loro Sentimento decisivo sopra l'Imm.tà Reale, sostenendo che l'Ipoteca tanto portata dalla Cattastrazione quanto dalla sottomessione, e Consegna del Possessore non abbia forza valevole a far concorrere gli Ecclesiastici al pagamento de' Carrichi incerti, e variabili. 4. luglio 1702
  5
    Fascicolo 6
Lettera del Vescovo di Nizza per impedire nella sua Diocesi la Catastrazione de' beni degli Ecclesiastici. 15. luglio 1702
  6
    Fascicolo 7
Relazione del Rifiuto fatto da alcuni Curati nella Provincia di Biella d'Amministrare i Sacramenti nelle Feste di Pasqua ai Communisti per aver eseguito il sequestro de Frutti in odio degli Ecclesiastici per i beni da Essi posseduti. 1702
  7
    Fascicolo 8
Lettere, Minute, e copie d'altre lettere con alcune Memorie concernenti l'obbligo, e rifiuto degl'Ecclesiastici di Pigna pel Consegnamento, e catastrazione de' loro beni. 1702
  8
    Fascicolo 9
Sentimento del Marchese Graner˙ in risposta alli due quesiti, cioè qual sia la ragione più fondata per astringere gli Ecclesiastici al pagamento de' Pubblici Carrichi per i loro beni Stabili, e qual sia la forma più propria per attuare nell'avvenire la detta ragione. 1702
  9
    Fascicolo 10
Relazione del Presidente Leone s.a gli abusi nel Piemonte dagli Eccles.i introdotti per esimersi dall'obbligazione del concorso de' Carrichi pubblici per li beni catastrati. 1702
  10
    Fascicolo 11
Supplica di diverse Communità seco gionto il Procuratore generale del Contado di Nizza, con provisione di quel Senato per cui mantiene le med.e in possesso di esigere i carrichi a rata di Registro sopra diversi beni pretesi da alcuni particolari immuni. 19. Agosto 1702
  11
    Fascicolo 12
Risultato del Congresso fatto con intervento dell'Abbate Sardini in cui si è esaminato, quai beni delle Chiese, e Religiosi Secolari debbano godere dell'Immunità. 30. Agosto 1702
  12
    Fascicolo 13
Manifesto del Senato per cui dichiara nulli, ed insussistenti tutti li sequestri de' Frutti provenuti da Beni anche non cadastrati, e pervenuti alla Chiesa prima del 1560. tempo dell'imposizione del Tasso. 30. Agosto 1702
  13
    Fascicolo 14
Parere del Presidente Leone s.a l'obbligazione degli Ecclesiastici di concorrere al pagamento de Pesi per li beni acquistati da laici dopo l'Editto del 1606. e la ragione di poter li medesimi per tal fatto nanti il giudice laico convenirsi. 6. Ottobre 1702
  14
    Fascicolo 15
Scrittura del Presidente Ferraris sopra altra del Conte Gubernatis in cui si propongono i fondamenti tendenti al fine di conservare la giurisdizione s.a li beni catastrati pervenuti alle mani degli Eccles.ci e massime per riscuoter i carrichi, a quali sono d.i Beni affetti, e questo privatamente quanto a Tribunali Eccles.ci; Unitamente alli Motivi s.a quali è fondata d.a Scrittura. 7. 9.bre 1702
  15
    Fascicolo 16
Rimostranza legale sovra la forza, ed intelligenza della Costituzione dell'Imperatore Federico II. sotto il Titolo de' Statuti, e Consuetudini contro la libertà Ecclesiastica
  16
    Fascicolo 17
Rappresentanza sporta dall'Abbate Sardini a nome del Vescovo di Ventimiglia affine si sospenda la Catastrazione de' beni degl'Ecclesiastici esistenti nelle terre del Contado di Nizza sottoposte a quella Diocesi. 1702
  17
    Fascicolo 18
Parere dell'Avvocato Dani comprovante non esser tenuti il Monastero, e Monaci della Certosa d'Asti a concorrere a Carrichi, o sia Tributi per li beni dipendenti dalla loro Cassina detta la Margaria Casone fini di d.a Città stati formati da Aluvioni del fiume Tanaro
  18
    Fascicolo 19
Argomenti su quali si stabilisce l'obbligo, che hanno gli Eccles.ci di pagare i Carrichi si ordinarj che straordinarj, o variabili
  19
    Fascicolo 20
Motivi per cui si pretendono li beni degl'Ecclesiastici benchè Catastrati, ed affetti al Registro prima, che pervenissero nelle loro mani dover essere immuni dal pagamento de Carrichi incerti variabili, e Straordinarj
  20
    Fascicolo 21
Scrittura ove si prova essere li beni tenuti dagl'Ecclesiastici (eccetto quelli di dotazione, o fondazione) soggetti alla Collettazione
  21
    Fascicolo 22
Scrittura, che prova che gli Ecclesiastici non sono immuni dal pagamento de' Tributi Regj, neppure per i beni assegnati in Dote alle Chiese, e Benefizj Ecclesiastici
  22
    Fascicolo 23
Parere del Presidente di Chamousset circa l'imposizione de' Carrichi sovra i beni degl'Ecclesiastici
  23
    Fascicolo 24
Sentimento delli Marchese, e Presidente Clerici, Marchese, e Senatore Pagano, e Dottor Caroelli di Milano circa l'Obbligaz.e degli Ecclesiastici al pagamento de' Carrichi per i beni catastrati pervenuti alle loro mani
  24
    Fascicolo 25
Parere del Padre Clemente Gubernatis Teologo circa l'obbigazione degl'Ecclesiastici di concorrer per i loro beni alla pubblica Collettazione
  25
    Fascicolo 26
Parere del Marchese Graneri in cui si esamina se in quei casi, in cui gli Ecclesiastici sono obbligati al pagamento de' Carrichi possono esservi compelliti da Magistrati laici
  26
    Fascicolo 27
Quesito se gli Magistrati secolari per quello concerne l'esazione de Tributi dovuti al Sovrano siano giudici competenti contro qualsisia persona possidente beni, ed effetti sottoposti a d.i Tributi, sebben il Possessore sia Ecclesiastico senza però mai intaccare que' beni d'antica dotazione, e fondazione delle Chiese Colleggi, Conventi, ed altri Luoghi Pii, come pure per li Patrimonj Chiericali legitimamente costituiti
  27
    Fascicolo 28
Proposizioni dell'Abbate Sardini, del Marchese di Prié, e del Conte Gubernatis fatte in diversi tempi circa l'Immunità Reale. 1703. in 1711
  28
    Fascicolo 29
Scrittura legale dell'Avv.o Martinotti sul ponto della Cadastrazione de Beni Ecclesiastici, ed obbligo del pagamento de' Carrichi. 1704
  29
    Fascicolo 30
Bolla di Clemente XI. contro tutti li Magistrati dello Stato di S. A. R. per cui dichiarasi nuli tutti li Decreti, ordinanze, ed Editti loro supposti contrarj all'Immunità Ecclesiastica, epperò esser incorsi nelle Censure Ecclesiastiche, obbligandoli alla rivocazione, ed abolizione, o di dar altrimenti una convenevole soddisfazione alla S.ta Sede per poterne ottenere l'assoluzione. 17. Maggio 1707. Nota che l'pubblicazione di cottesta Bolla seguita il p.mo Agosto di d.o anno non s'è fatta, che in Roma soltanto, onde secondo la più plausibile opinione de Canonisti Francesi non doveva aver forza di Legge
  30
    Fascicolo 31
Consulto anonimo per sostenere l'operato da Magistrati, e contro la Bolla di Clemente XI. delli 17. Maggio 1707. per cui dichiara li Medesimi incorsi nelle Censure. 1707
  31
    Fascicolo 32
Discorso sopra le dichiarazioni di Nullità degl'Editti, e contro Editti de Magistrati, e Ministri di S. A. R., e d'essere incorsi nelle Censure portate dalla Bolla Coena Domini non meno, che quelli, li quali hann ordinato l'imposto, e la Contribuzione a favore del Duca di Parma fatta da Clemente XI. sotto li 17. Maggio 1707. qual conchiude col farle vedere difettose ne' suoi principi. 24. Agosto 1707
  32
    Fascicolo 33
Lettere del Prelato Sardini a S. A. R., ed al Ministro concernente la Scrittura da lui compilata in Materia dell'Immunità Reale riguardo alla quale chiede alcuni Documenti per corrobobare le Massime. 3. 7.mbre 1707
  33