Testo
Emancipazione fatta da Giacomo di Spagna Principe d'Accaja di Filippo di Savoja suo figlio Primog.to, in seguito al Beneplacito accordatogli dal Papa Clemente 6., attesa la vacanza dell'Impero, ed il consenso ottenuto dal Conte Amedeo di Savoja, con donazione della metą della Cittą, e Mandam.to d'Ivrea, che possedeva per indiviso col Conte di Savoja, e delle Cittą di Torino, Pinerolo, Moncalieri, Fossano, e Carignano, de' Luoghi di Villafranca, Moretta, Vigone, Cavour, Mirandolo, La Perosa, delle porzioni al medesimo spettanti ne' Castelli, Luoghi di Bagnolo, Bricherasio, Valle di S. Martino, e Balangero, e de' Castelli, e Luoghi di Cavallermaggiore, Sommariva del Bosco, Gassino, Caluso, Pianezza, e Cumiana, e Loro dipendenze, assieme a dritti spettantigli nel Principato d'Acaja, nel Contado del Canavese, e nel Contado d'Asti, e Cittą, e Mandam.to di Chieri, colla fedeltą de Vassalli, e Luoghi suddetti; Con patto, che d.ta Donazione non apporti alcun pregiudizio alle assegnazioni fatte (...)