Testo
Leonardo de Garlasco, cittadino e mercante d'Asti, dichiara, in favore di Taddeo de Nigris cittadino d'Asti e mediante scudi 85 d'oro del re, franca e libera la parte di pezza di terra e prato con gli edifici entrostanti dell'estensione di 16 moggia, 4 staia, e 6 tavole, sita sulle fini d'Asti ove dicesi ad revignanum ossia ad garetum, che il detto Taddeo teneva in enfiteusi perpetua. 8 gennaio 1528