Testo
Bolla di papa Eugenio IV all'Abate del Monastero di San Nazario, nella quale gli commette di confermare in favore di Giacomo Tizzone signor di Crescentino, la concessione in enfiteusi perpetua, statagli fatta dal Monastero di San Genuario, della metà della villa e territorio di San Genuario, giusta la bolla di Papa Martino V (13 sett. 1419) ove, prese le opportune informazioni, gli consti che detta concessione sia seguita con evidente utilità del suddetto Monastero di S. Genuario. 9