Testo
SENTENZA arbitramentale proferta da Gioanni Galeazzo Visconti Conte delle Virtù, e di Milano Arbitro Eletto per la terminazione delle differenze, Guerre, e Dissenzioni, che vertivano trà il Conte Amedeo di Savoja Suoi Collegati, Confederati, Sudditi, e Vassalli, ed il March.e Teodoro di Monferrato Suoi Collegati, Confederati, Sudditi, e Vassalli, per cui furono le medeme terminate nel modo, che segue
P.mo Che debba frà Essi essere buona pace.
2. Che Li luoghi di Poijrino, e Riva con tutte le loro Dipendenze debbino Spettare al d.to Conte Amedeo, e Suoi Successori, Senza che detto Marchese, ne suoi Successori possino più pretendere alcuna ragione Sovra li medemi, annullando tutte le Obbligazioni, fedeltà e Contratti passati à favore di detto Marchese.
3. Che il Luogo di Settimo, Sovranità, e Dominio del medemo debba Spettare al d.to Marchese, e suoi Successori.
4. Che il Luogo di Cordova Si rimetta nelle mani del d.to Gioanni Galeazzo Viscontifràò giorni dieci per poterne disporre a suo piacere. (...)