Testo
Informazioni prese dal Questore Benedetto Mesea della qualità, e situazione de' Feudi di Cecima, e S. Ponzo, coll'atto d'appreensione de' med.mi a nome della Regia Camera, come devoluti per la morte del Duca di Fiano Sforza Sforza senza Discendenti.
Ed altri Atti seguiti in dipendenza della med.ma sino al rilascio de' medesimi Feudi alla Mensa Vescovile di Pavia, come Feudi di sua Chiesa. 23 Febr.o in 31 Marzo 1644