Testo
RAPPRESENTANZA umiliata a S.M. dal Conte, e Presidente Beraudo di Pralormo sul dubbio eccitato, se fossero, o non dovute le sportule al Magistrato del Consolato nella Causa da esso decisa come Delegato tra il Conte Dentis di Bollengo, e Boccalino, ed Ambrosino. Col parere dell'Avvocato generale Sclarandi Spada sulla suddetta questione, conchiudente per l'affermativa delli 15 maggio 1736