X

ATTENZIONE!!
Gli utenti registrati prima del 1 gennaio 2021 devono rinnovare la propria registrazione.
Per poter procedere alle prenotazioni e rinnovare correttamente la propria registrazione, gli utenti sono invitati a rivolgersi al personale della Sala Studio.

Se sei un utente registrato effettua il login. Per registrarti clicca qui







password dimenticata/reset password


Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  -> Negoziazioni colla corte di Francia in Materie politiche per rapporto all'estero [Inventario n. 92] -> Negoziazioni colla Corte di Francia -> Mazzo 9
Informazioni di Dettaglio [ apri / chiudi ]
Unità di conservazione associate

Denominazione
Mazzo 9
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1630 - 1635)
Numero
-
Testo
Mazzo 9
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1
Istruzione al Conte Scarnaffigi per portarsi dal Card.le di Richelieu, e disporlo à spianare le difficoltà che si opponevano alla Conclusione della Pace. 15. febr.o 1630
  1
    Fascicolo 2
Manifesto del Duca Carlo Em.l 1.o in forma di lettera diretta à suoi popoli sù le violenze fatte dall'Armata francese contro li suoi Stati. 23. Marzo 1630
  2
    Fascicolo 3
Relazione sottos.ta dà sei Uffiziali della Guarnigione di Pinerolo dell'Assedio, e resa di quella Città, e Castello nelle mani de' francesi 1630
  3
    Fascicolo 4
Istruzione al Veedore Gabaleone per portarsi à Susa presso il Card.le de Richelieu, e dichiarargli j sensi di S.A.R.le in ordine alle dimande fattegli per parte di d.o Card.le ed in seguito alle ostilità commesse dall'Armata francese sotto pretesto di dilatare j quartieri 1630
  4
    Fascicolo 5
Manifesto in forma di Lettera ai Cantoni Svizzeri, in cui si dimostrano li pretesti del Card.le di Richelieu di rompere col Duca Carlo Em.l e li motivi che la med.a ha avuti di Collegarsi coll'Imp.re ed il Rè Catt.o contro j francesi 1630
  5
    Fascicolo 6
Due Relazioni de' discorsi passati trà l'Abb.e Scaglia Amb.re di S.A.R.le presso la Corte di fr.a et il sud.o Card.le in Grenoble, ed in Lione in proposito della pace che allora si trattava 1630
  6
    Fascicolo 7
Relazione delle Operazioni fatte in Piemonte dall'Armata francese, e de Negoziati che si sono andati intavolando col Card.le sud.o 1630
  7
    Fascicolo 8
Trattato di pace conchiuso à Ratisbona trà l'Imp.re ed il Rè di francia col quale furono anche terminate le differenze del Duca Carlo Em.l 1.o con quello di Mantova in ordine al Monferrato mediante la remissione al primo della Città di Trino, ed altretante Terre per il valore di m/18. Scudi d'oro di reddito. 13. 8bre 1630
  8
    Fascicolo 9
Istruzione di Mad.a R.le Christina à M.r de Druent, spedito in francia 1.o per congratularsi col Rè suo fr.lo della ricuperata salute. 2.o per riferirgli la parte che avea ella avuta ne' Trattati di pace poc'anzi conchiusi. 3.o E per impegnare il med.o Rè ad eseguirli senza dilazione, con accordare alla R.l Casa li vantaggi promessigli, fra quali il titolo di Rè, e la ricuperazione di Geneva. Con una memoria delle Condizioni dà stipularsi nel Caso d'un Trattato di Lega colla francia. 9bre 1630
  9
    Fascicolo 10
Memoria presentata alla Corte di Torino da M.r de Servient Amb.re di fr.a in cui ripigliando le Circostanze della passata guerra, e dimostrando la diffidenza che si dovea avere de' maneggi, e preparativi de' Spagnoli nello Stato di Milano, conchiude con dimandare al Duca Vitt.o Amedeo alcuna delle Piazze di Susa, Avigliana, Pinerolo, la Perosa, Savigliano, Demonte, e Cuneo per mettervi Guarniggione francese, ad effetto che il Rè Xpmo fosse meglio in stato di soccorrere li suoi Alleati, e difendere la libertà dell'Italia, con promessa di restituire tosto che sarebbe cessata l'urgenza di ritenerle 1631
  10
    Fascicolo 11
Parere del Presid.e Bellone sù j motivi che doveano impegnare S.A.R.le à rimettere nelle mani de' Francesi Pinerolo più tosto che qualunque altra Piazza, giachè le Circostanze de' tempi non permettevano di far altrimenti, e sul modo, con cui dovea maneggiarsi questa trattativa, tanto à riguardo de' francesi med.i, che de' Spagnoli, e dell'Imperatore 1631
  11
    Fascicolo 12
Memoria istruttiva che hà servito di base ai Trattati secreti conchiusi trà il Rè di fr.a et il Duca Vittorio Amedeo 1.o per la Cessione di Pinerolo 1631
  12
    Fascicolo 13
Primo Trattato secreto conchiuso in Cherasco trà Lud.o 13.o Rè di fr.a e d.o Duca, in cui fù stipulata una Lega offensiva, e difensiva per fare in Italia quelle imprese che verrebbero stimate opportune, e nel tempo che sarebbe determinato sotto le Condizioni ivi espresse. 31. Marzo 1631
  13
    Fascicolo 14
2.o Trattato secreto trà j med.i per cui fù convenuta la Cessione di Pinerolo, e sue dipendenze mediante la remissione al Duca delle Città d'Alba e Trino, ed altretante Terre nel Monferrato, il tutto del Valore di m/13 Scudi d'oro di reddito, con obbligazione al sud.o Rè di pagare in Contanti il sovrapiù del valore di Pinerolo secondo la verificazione che ne verrebbe fatta in ragione di due per % del reddito. Questa verificazione fù poi fatta dà rispettivi Commissarj nel 1634. e ne risultò un Capitale di 177400. Scudi d'oro, j quali però non sono mai stati pagati dal Rè di fr.a 31. Marzo 1631
  14
    Fascicolo 15
Trattato pub.co conchiuso in Cherasco trà li Plenipotenziarj dell'Imperat.e e del Rè di fr.a in esecuzione del stipulato in quello di Ratisbona per la pace d'Italia qual stabilisce frà le altre Cose il reddito da assignarsi al Duca di Savoja in tante Terre del Monferrato, e lascia à carico del med.o il pagamento della Dote, ed altri dritti dotali dovuti all'Infanta Margarita Duchessa di Mantova sua Sorella Con l'articolo secreto signato dà med.i l'istesso giorno in cui vengono designate le Terre del Monferrato da rimettersi al d.o Duca in sodisfazione delle sue pretenzioni contro il Duca di Mantova. 6. Ap.le 1631
  15
    Fascicolo 16
Articoli secreti stipulati trà il Duca Vittorio Amedeo ed j Plenipotenziarj di francia, per cui fù convenuto che non ostante il disposto dà altro Articolo secreto dei 6. Ap.le che dovessero rimettersi in deposito nelle mani de' Svizzeri le Piazze di Susa, ed Avigliana, sinche le Truppe Imp.li avessero avacuati tutt'j forti, e passaggi del Paese de' Griggioni, potesse il Rè di fr.a mettere in quelle due Piazze tali Svizzeri che avrebbe voluto Con dichiarazione che tutto ciò ch'era stato fatto, ò potesse farsi di contrario al Trattato secreto de' 31. Marzo per il Cambio di Pinerolo non pregiudicarebbe mai alla validità del med.o Trattato. 6. Aprile 1631
  16
    Fascicolo 17
Promessa fatta dal Mar.l de Toiras di rimettere nelle mani del Duca Vittorio Amedeo ad ogni sua richiesta il Castello di Gabiano sul rifflesso che la Pace non avendo luogo in Italia era necessario di conservar quella Piazza per mantener la Communicazione col Monferrato. 24. Aprile 1631
  17
    Fascicolo 18
Articoli secreti conchiusi à Cherasco trà il Duca sud.o e li Plenipotenziarj di francia, nè quali prevedendosi il Caso che l'Imp.re ed il Rè di Spagna unitamente, o separatamente volessero continuare la guerra in Italia, vien stabilito che allora la Lega conchiusa li 31. Marzo avrebbe il suo effetto, e che per parte della francia si restituirebbero tutt'j Paesi occupati al Duca, alla riserva di Susa, Avigliana, ed j forti di Ialasse, e di Montabon, e Bricherasco, j quali restarebbero in deposito nelle mani de' francesi per le Cause, e colle riserve ivi espresse. 25. Aprile 1631
  18
    Fascicolo 19
Trattato conchiuso à Cherasco tra d.o Duca ed j Plenipotenziarj sud.i per l'esecuzione della Pace 30. Maggio 1631
  19
    Fascicolo 20
2.o Trattato seguito in Cherasco dà Plenipotenziarj dell'Imp.re e della fr.a per l'esecuz.ne di quello de' 6. Ap.le 19. Giugno 1631
  20
    Fascicolo 21
Ultimo Trattato secreto signato in Cherasco dal Duca Vittorio Amedeo e dai plenipotenziarj francesi, per cui, premessa la dichiarazione che j Trattati conchiusi l'istesso giorno 19. Giug.o col Bar.e di Gallas Commissaro dell'Imp.re non avrebbero potuto pregiudicare li altri Trattati secreti precedentemente stipulati per la Cessione di Pinerolo, vengono questi in ogni sua parte confermati, e se ne promette l'intiera esecuzione. 19. Giugno 1631
  21
    Fascicolo 22
Concerto secreto fatto cò francesi sul modo con cui dovea eseguirsi la simulata restituzione di Pinerolo nelle mani di d.o Duca. Agosto 1631
  22
    Fascicolo 23
Relazione di quanto si è rappresentato al Mar.l di Toiras et al S.r di Servient Ministri plenipotenziarj del Rè di fr.a sopra le dilazioni di quella Corte nell'eseguire j Trattati stipulati in Cherasco, e sulle pericolose Conseguenze che ne poteano derivare per il Monferrato, e per il Piem.te stante gl'Armamenti che si facevano da Spag.li nello Stato di Milano. 7bre 1631
  23
    Fascicolo 24
Promessa fatta da M.r de Servient pred.o che in caso di morte del Mar.le di Toiras, che stava in Ostaggio presso il Duca Vittorio Amedeo per l'esecuz.e del Trattato di Cherasco, vi sarebbe rimasto lui nella med.a qualità. 3. 7bre 1631
  24
    Fascicolo 25
Istruzione al Conte di Verrua destinato ad assistere alla restituzione apparente del Castello, e Città di Pinerolo per parte de' francesi che doveano poi rientrarne in possesso in seguito al 2.o Trattato secreto conchiuso in Cherasco. 18. 7bre 1631
  25
    Fascicolo 26
Pareri de' Pr.n.pi fratelli di d.o Duca, e di diversi Ministri sù la risposta da farsi alla domanda di M.r de Servient per parte della Corte di francia del passaggio delle Truppe francesi per il Piemonte, e di due Piazze per sicurezza sotto il pretesto d'impedire ch'j Spagnoli non intorbidassero la Pace in Italia. 8bre 1631
  26
    Fascicolo 27
Memoria in forma di Lettera dell'Amb.re di Spagna in Roma, diretta al pred.o Duca, con cui bilanciando j motivi che può avere S.A.R. di aderire ò nò alla domanda fatta per parte de' francesi del deposito nelle loro mani di due Piazze del Piemonte; conchiude non doversi aderire alla sud.a domanda fondando il suo assonto sù diversi esempj, e mettendo in prospettiva le fatali conseguenze che ne sarebbero derivate ai Stati del Duca tenendo j francesi il piede in quelle Piazze. 1631
  27
    Fascicolo 28
Trattato simulato signato à Millefiori dal Duca Vitt.o Amedeo 1.o da Plenipotenziarj di francia, per cui S.A.R.le s'obbligò di rimettere in deposito nelle mani de' Svizzeri la Città, e Castello di Pinerolo, ed j forti della Perosa, e di S.ta Brigida per essere custoditi à nome del Rè di fr.a per sei mesi solam.e 19. 8bre 1631
  28
    Fascicolo 29
Articolo secreto signato in Millefiori dal Duca pred.o e dà d.i pleripotenziarj, con cui fù dichiarato nullo, e di sola apparenza il Trattato stipulato come f.a per il deposito di Pinerolo nelle mani de' Svizzeri, onde dovessero sussistere, ed avere il loro effetto li preced.ti Trattati secreti stipulati à tal riguardo. 19. 8bre 1631
  29
    Fascicolo 30
Istruzioni al Cav.re Ceruti deputato per fare in nome suo il deposito di Pinerolo nelle mani del Marchese di Villeroy à ciò deputato dà S.M. Xpma 1631
  30
    Fascicolo 31
Atto di remissione fatta dal d.o Ceruti per parte del Duca Vitt.o Amedeo della Città, e Forte di Pinerolo nelle mani de' deputati di S.M. Xpma da tenersi in deposito per mesi sei à tenore del Trattato simulato segnato in Millefiori. 21. 8bre 1631
  31
    Fascicolo 32
Raccolta de' motivi di disconvenienza che risultano all'Imp.re ed al Rè di Spagna dal Trattato di pace di Cherasco per esservi stato in alcuni Capi alterato quello di Ratisbona delli 13. 8bre 1630. Con le risposte, ed una Memoria de' Paesi che si sarebbero potuti cedere al Duca di Mantova in cambio del Monferrato, venendone il caso 1631
  32
    Fascicolo 33
Trattati publici, e secreti conchiusi colla fr.a in Cherasco, Millefiori, Torino, e Rivoli delli anni 1631. 1632. et 1635
  33
    Fascicolo 34
Istruzione al C.te di Druent Amb.re straord.io alla Corte di fr.a per ringraziar le Loro M.tà de' favori da' esse compartiti al Pr.n.pe Card.le fr.lo di S.A.R. durante il di lui soggiorno in quella Corte, e per proporre alcuni temperamenti per dar la pace all'Italia, e riconciliare S.A.R. colla Rep.a di Venezia che pretende ingiustamente d'aver la precedenza sovra la Casa Savoja 1631
  34
    Fascicolo 35
Altra al med.o per rappresentare 1.o in d.a Corte di eseguire dal canto suo il Trattato di Cherasco; 2.o per pregare S.M. Xpma d'osservare sua promessa di dare alla Casa Savoja il titolo di Rè 3.o per instare che non permetta che S.A.R.le venghi defraudato del dritto di Villafranca antichissimo in Casa sua e per trattare col Guardasigilli, ed altri Ministri di S.M.ta del passaggio per il Ponte di Beauvoisin, e Susa di tutte le Meranzie che vanno e vengono da francia in Italia, e d'Italia in fr.a come si e sempre usato per il passato 1631
  35
    Fascicolo 36
Memoria per la formazione delle Istruzioni di Mad.a R.le al Ministro che dovea mandarsi in francia ad effetto di congratularsi col Rè fratello dell'istessa Mad.a R.le sù la ricuperazione della sua Sanità, e per impegnare S.M.tà Xpma all'osservanza del Trattato di pace che si era fatto, ed a star unito con questa Corona 1631
  36
    Fascicolo 37
Altra al Marchese di S. Maurizio Amb.re in francia ad effetto che giustificasse il Duca Vittorio Amedeo sù le mal fondate lamentanze fatte dall'Amb.re di francia in ordine alle Gabelle che si supponevano nuovamente imposte per tutte le robbe che andavano à Pinerolo. 2.o Che portasse le opportune doglianze sull'inosservanza di diversi Articoli ivi specificati dipendentem.e dal Trattato di Cherasco 3.o Che istasse alla Corte per poter effettuare l'erezione d'un Vescovato à Chiamberi secondo j proggetti già rimessi al Sen.re Bergera incaricato di quest'Affare. 1631
  37