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Sei in Strumenti di ricerca: Sezione Corte  -> Negoziazioni colla corte di Francia in Materie politiche per rapporto all'estero [Inventario n. 92] -> Negoziazioni colla Corte di Francia -> Mazzo 11
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Unità di conservazione associate

Denominazione
Mazzo 11
Descrizione
Mazzo
Estremi
(1636, febbraio 9 - 1656, gennaio 1)
Numero
-
Testo
Mazzo 11
Classificazione
-


Sede Ordina per n. inventario
    Fascicolo 1
Capitoli stabiliti col Duca di Parma per l'Alloggio ne' suoi Stati della Cavalleria del Duca di Savoja. 9. febraro 1636
  1
    Fascicolo 2
Memoria presentata dall'Amb.re di Savoja alla Corte di francia per domandare il pagam.to di diverse Somme dovute dipendentemente dalla guerra di quel tempo. 28. Maggio 1636. Con le risposte in margine sottos.te dal Rè di fr.a
  2
    Fascicolo 3
Altra istruttiva del Pr.n.pe Tomaso Franc.o al Sig.r de Pagno mandato à Roma per impegnare il Card.l Maurizio suo fr.lo à mantenere trà loro l'unione necessaria per j vantaggi della R.l Casa, ed à togliere j motivi di doglianze che formavano j francesi sù la sua Condotta come sospetta di maneggi secreti, ed intelligenza cò Spagnoli Con alcune memorie relative al proggetto di una sospensione d'Armi in Italia. 7. Agosto 1636
  3
    Fascicolo 4
Istruzione del Duca Vitt.o Amedeo al M.se di S.n Maurizio suo Amb.re in fr.a per intavolare con quella Corte j Negoziati che doveano poi terminarsi nel Congresso di Colonia dal sud.o M.se sù j seg.ti ponti cioè sull'esecuzione del Trattato di Cherasco per riguardo à Pinerolo, ed al Monferrato, ed anche alle imprese contro Genova secondo il convenuto ne' Trattati secreti dell'istesso tempo. Sù le Doti dell'Infanta Catterina Sù le pretenzioni alla Successione di fiandra E sul proggetto di Cambio del Monferrato Con un'altra copia delle sud.e Istruzioni alla margine delle quali si vedono le intenzioni della Corte di francia in ordine à sud.o ponti. 29. 9bre 1636
  4
    Fascicolo 5
Istruzione al Sig.r di S. Tomaso per portarsi à Nizza ad incontrare il S.r Mazzarini istradato à Roma col motivo apparente di riferirgli j danni che recavano li Spagnoli ne' Stati di Parma e Piacenza, ma col vero fine di insinuarli l'utilità che vi sarebbe di rimettere in piedi il Trattato di Lega colla francia già precedentemente proposto e non riddotto à termine, stante le Circostanze de' tempi 1637
  5
    Fascicolo 6
Altra al S.r Guirapin spedito dal Duca Vitt.o Amedeo à d.a Corte per proporre l'Assedio di finale et indi di Monaco, come imprese di facile riuscita, e di grande utilità, massime per la Corona di fr.a 1637
  6
    Fascicolo 7
Discorso politico, in cui si riferiscono li motivi avuti per la Cessione di Pinerolo alla francia, e quelli che sussistevano per la costante sua unione al partito di questa nella Guerra attuale d'Italia sino alla conclusione della pace. 2. Marzo 1637
  7
    Fascicolo 8
Dichiarazione fatta dà Lud.o 13.o Rè di fr.a che quantunque nel Trattato di pace che dovea stipularsi in Colonia venisse à derogarsi à Trattati secreti per la Cessione di Pinerolo, non lascerebbero però di rimanere nella loro forza, e vigore. 3. Marzo 1637
  8
    Fascicolo 9
Discorso del P.re Monod, in cui propone un piano di negotiazione dà intavolarsi cò francesi per parte di Mad.a R.le Christina per la rinovazione della Lega cessata colla morte del Duca Vitt.o Amedeo suo marito, e nel med.o tempo cò Spagnoli ad effetto di esplorare le intenzioni loro, e maneggiarsi la loro assistenza nel caso che j francesi avessero avuto qual che vista pregiudiziale alla Sovranità, ed interessi del Duca suo figl.o ponendo però per Massima fondamentale che l'unione colla francia era più necessaria à suoi Stati, che cò Spagnoli. 15. febr.o 1638
  9
    Fascicolo 10
Trattato di Lega ofensiva, e difensiva, ò sia rinovazione di quella conchiusa in Rivoli col Duca Vitt.o Amedeo li 11. Lug.o 1635. trà Mad.a R.le Madre, e Tutrice del Duca Francesco Giacinto, ed il Rè di fr.a 3. Giugno 1638
  10
    Fascicolo 11
Istruzione formata per l'Abb.e della Montà, non perrò statagli rimessa, nella quale Mad.a R.le lo incaricava di portarsi alla Corte di fr.a per rappresentarvi il cattivo stato delle Cose della guerra in Piemonte, essendosi li Spagnoli già molto inoltrati e per chiedere validi Soccorsi. 3. Aprile 1639
  11
    Fascicolo 12
Altra al Controlore Buronzo per suo viaggio in fr.a a fine di ottenere da S.M.tà il dovutoli alla mente dei Trattati con qualche altro competente soccorso di denari, impedire li disordini che venivano giornalmente causati dalla Soldatesca, e che non si mettesse in esecuzione la pretenzione dei Comandanti di far sussistere le Truppe alle spese del Paese già pur troppo esausto. 20. Maggio 1641
  12
    Fascicolo 13
Altra al Preffetto Filippa per rappresentare al Rè, et al S.r Card.le Duca la miseria delle Città, e Terre riconoscenti la sua Regenza cagionata dal passaggio delle Armate di S.M. e de' Spagnoli, e per sollecitare il Conto delli Alloggiamenti delle Truppe del Rè, qualche soccorso, il Conto de' 4.ri d'Inverno, il pagam.to delle sue pensioni decorse, come pure rimostrare j disordini che commettono le Truppe di S.M.tà 25. 9bre 1641
  13
    Fascicolo 14
Relazione del Seg.r Vibò sul sistema politico della Corte di fr.a nella circostanza del Matrim.o del Rè con l'Infanta di Spagna relativamente anche alli interessi di S.A.R.le 8. febr.o 1642
  14
    Fascicolo 15
Due Lettere di Luigi XIV. al Papa, et alla Rep.a di Venezia, colle quali promette di restituire al Duca di Savoja le Piazze occupategli dalle sue Armi in Piemonte. 23. 9mbre 1642
  15
    Fascicolo 16
Istruzione di Mad.a all'Abbate di Verrua destinato Amb.re ord.io alla Corte di fr.a per promovere gl'interessi della R.l Casa, massime nella Circostanza del Congresso di Munster relativamente ai Crediti verso la francia tanto dello Stato, che particolari di Mad.a R.le alla restituzione delle Piazze che quella Corona ancora occupava in Piem.e, al pagamento delle Somme dovute al Duca di Mantova in scarico della R.l Casa à tenore del Tratt.o di Cherasco, ed à molti altri ponti ivi espressi. Con un'aggiunta alla sud.a istruzione conseguentem.e alla Morte del Rè di fr.a succeduta li 4. Maggio 1643
  16
    Fascicolo 17
Memoria rimessa dall'Abb.e di Verrua sù diversi ponti relativi alla Sissistenza delle Truppe di francia in Piemonte. Con le risposte in margine sottos.te dal Rè di fr.a 30. Giugno 1643
  17
    Fascicolo 18
Istruzione al M.se di Caraglio spedito alla Corte di francia per ringraziare il Rè, e li Ministri della liberazione del Conte Filippo d'Agliè 1644
  18
    Fascicolo 19
Altra al C.te Scarnafiggi per portarsi à d.a Corte col principal fine di giustificare le imputazioni fatte à riguardo della dimora del Presidente Belezia al Congresso di Munster, come se l'oggetto de' suoi Negoziati fosse contrario agl'interessi della Francia 1644
  19
    Fascicolo 20
Altra al C.te di Moretta per fr.a col principale oggetto di giustificare il supposto Contegno troppo rissentito di Mad.a R.le nel rispondere al Sig.r d'Aiguebonne Amb.re di fr.a allorche questo fece la proposizione di restituire Carmagnola, Asti, Demonte, e Losetto, mediante la remissione di Verrua. 22. Aprile 1644. Vi sono pure in d.a istruz.e diversi Capi di doglianza verso la francia per l'inosservanza delle Cose promesse da farne uso secondo le Circostanze
  20
    Fascicolo 21
Istruzione all'Avocato Patrim.le Truchi per portarsi alla Corte di francia, ed ottenere che si levassero dal Piemonte, ò almeno si allegerissero li 4.ri d'Inverno delle Truppe di francia sul riflesso della desolazione che ne risultava al Paese anche per motivi de' gravi disordini che commettevano gl'Ufficiali 1645
  21
    Fascicolo 22
Ristretto, ed annotazioni sùj principali Articoli de' Trattati conchiusi trà le Corti di francia, e di Savoja nelli Anni 1635. 1638. 1639. et 1645
  22
    Fascicolo 23
Altro de' Trattati di Lega e di pace trà la fr.a e la R.l Casa di Sav.a principiando dal 1629. 1645
  23
    Fascicolo 24
Sommario de' Trattati di Lega come f.a principiando dal 1631. 1645
  24
    Fascicolo 25
Proggetto del Trattato di Lega, che fù poi stipulato li 3. Aprile trà Mad.a R.le e la francia Con le risposte e Cambiamenti fattivi da Mad.a R.le e le repliche della med.a 1645
  25
    Fascicolo 26
Rinovazione della Lega conchiusa nel 1638. trà Mad.a R.le Christina et il Rè di fr.a 3. Aprile 1645
  26
    Fascicolo 27
Dialogo in cui facendosi parlare un Loreno, ed un Inglese si raggiona sù la questiona se trattandosi la pace trà l'Imp.re e la francia, ed in quella proponendosi la restituzione di Pinerolo, e delle Piazze della Lorena si possi tal proposizione accettare dal Rè di fr.a senza pregiudizio dell'onore della sua Corona 1646
  27
    Fascicolo 28
Parere del Consiglio di Stato sù le dimande fatte dà Ministri francesi per l'alloggio, e 4.re d'Inverno delle loro Truppe in Piemonte. 14. Gen.o 1646
  28
    Fascicolo 29
Istruzione per il Conte di Scarnafiggi Amb.re straord.io alla Corte di fr.a ad effetto di convenire all'occasione della pace di Munster della permuta che d.a Corte desiderava delle Terre della Valle di Perosa con altretante d'ugual valore, mediante però che per parte della francia preceda l'esecuzione del Trattato di Cherasco, e delle altre Convenzioni posteriormente fatte sul ponto massime della restituzione delle Piazze del Piem.e 20. 7bre 1647
  29
    Fascicolo 30
Parte di minuta d'istruzione per che era destinato ad offerire secretam.e al Duca d'Orleans, et al Pr.n.pe di Condè per parte di Mad.a R.le tutti maggiori soccorsi per sostenerli nelle loro differenze colla Corte 1648
  30
    Fascicolo 31
Istruzione al Conte des Lances per la Corte di fr.a coll'oggetto di condolersi colla Regina d'Ingh.a e colla sua famiglia delle disgrazie sofferte per la morte del Rè Carlo 1.o stato decapitato in Londra. Di fare un complimento al Rè di fr.a et al Duca d'Orleans sull'aggiustamento de' torbidi di Pariggi E di ringraziare S.M. Xpma della restituzione di Civasso. 28. Aprile 1649
  31
    Fascicolo 32
Rimostranze da farsi al Rè di fr.a per parte di S.A. in proposito delle novità eccitate dà Spagnoli à riguardo del Marchesato di Novello doppo la pace di Munster 1650
  32
    Fascicolo 33
Istruzione al Marchese Villa per complimentare le SS.MM. Xpme sul loro arrivo verso le frontiere di Savoja portandosi in Borgogna per mantenere nell'obbedienza quella Provincia contro le imprese del Pr.n.pe di Conde' che ne era Gov.re Per investigare j sentimenti della Corte sul Maritaggio della Principessa Adelaide col Principe di Baviera. Per sollecitare j soccorsi contro j Spagnoli E per combattere le lamente de' fermieri di francia contro quelli di Savoja per li smaltimenti di Sale fatti nel Delfinato. 1.o Aprile 1650
  33
    Fascicolo 34
Altra al Barone di Mont S.t Iean per la Corte di fr.a coll'apparente motivo di complimentare il Duca d'Orleans sù la nascita d'un figlio mà col principal fine di ottenere che venghi sospeso l'ordine già dato per la partenza delle Truppe di francia dal Piemonte sinche sia terminata la Campagna, ò che li Spagnoli si sieno ritirati nel Milanese per evitare què rischj che altrimenti si correrebbero. 15. 8bre 1650
  34
    Fascicolo 35
Altra all'Abbate d'Agliè per la sua Ambasciata in francia ad effetto di chiamare soccorsi contro de' Spagnoli, e promovere diversi altri negozj principalmente in ordine al Collegio d'Avignone et all'erezione d'un Vescovado in Chiamberi. Con una memoria de' Capi infras.ti riguardanti Li Sali di Pecaix, il dritto di Villafranca, Le Commende de' SS.ti Maurizio, e Lazaro, il Porto Franco. Ed il fiume Varo per il dritto preteso da francesi per il passaggio de' Boscami. 4. Gen.o 1651
  35
    Fascicolo 36
Procura di Mad.a R.le in capo dell'Abbate d'Agliè Amb.re pred.o in fr.a per esiggere dal Tesoriere Generale di quella Corte la somma delle L. m/112. Tornesi accordate al Duca di Savoja per cagion della guerra. 18. 9mbre 1651
  36
    Fascicolo 37
Istruzione all'Abb.e Amoretti per il suo viaggio in francia ad effetto di render conto à S.M.tà della Caduta di Trino in potere de' Spagnoli, e chiamare pronti, ed opportuni Soccorsi 1652
  37
    Fascicolo 38
Altra al Sig.r Bonnesont spedito in francia per accudire alle seguenti incumbenze; cioè sull'esecuzione di cio che era stato trattato, e convenuto in ordine alle Commende di S.t Antonio di Renvers, di Pò, e di Chiamberi Sù la Tratta de' Sali di Pecaix, e delle Isole di yeres per Nizza sul dritto di Villafranca, sù j posti de' Savojardi nel Collegio d'Avignone da trasportarsi à Montpellier, sul Conto da rendersi dal S.r Bernard di 106./m Duc.ni sul Credito di 1000. Doppie verso la Tesoreria di fr.a sul pedaggio stabilito sul fiume Varo dal S.r di Corbon, sull'erez.ne d'un Vescovado à Chiamberi, sù le Commende de SS.ti Maurizio, e Lazaro che sono in fr.a; sù li Averagj della pensione dovuta à Mad.a R.le sul Credito di m/50. Lire, per le quali la Regina avea impegnate le sue Gioie, per disimpegnare le quali Mad.a R.le avea messo le sue, e finalm.te sull'Assegnamento sospeso delle m/114. Lire. 12. Marzo 1653
  38
    Fascicolo 39
Pienpotere del Rè di francia al Sig.r di Vautorte suo Amb.re straord.io in Allemagna per offerire in suo nome il pagam.to de' m/494. Scudi dovuti al Duca di Mantova in virtù del Trattato di Chearsco Con altre memorie riguardanti l'istesso affare. 1.o Aprile 1654
  39
    Fascicolo 40
Dichiarazione fatta da M.r de Servient Amb.re di francia alla Corte di Savoja di non aver mai avuto l'ordine, ne tampoco essergli stato assignato il fondo per il pagamento chiamato da Mad.a R.le della somma di m/120. Lire che diceva accordatogli dal Rè di francia per indennisazione delli alloggiamenti sofferti dal Piemonte delle Truppe francesi. 3. Luglio 1654
  40
    Fascicolo 41
Memoria di rappresentanze fatte all'Amb.re di fr.a Servient sù j pregiudizij che risulterebbero alle Truppe francesi, quando li lasciassero più oltre dello stabilito aquartierate nello Stato di Milano. 14. 9mbre 1654
  41
    Fascicolo 42
Istruzione all'Abb.e della Rovere in occasione della sua missione alla Corte di francia, incaricato d'insinuare sentimenti di pace, ò ottenere Soccorsi addatati alla cattiva Circostanza in cui si ritrovavano gl'Affari della Guerra in q.to Paese. premere il pagamento delle pensioni di M.R. E trattare sù j ponti del Dritto di Villafranca, dei pedagi sul fiume Varo, e delle grandi Vetture per la Savoja, instando anche per la deputazione di Ministri ad effetto di regolare j limiti trà la francia, e la Savoja. 1.o Gen.o 1656
  42