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Fascicolo 1 Trattato di Lega trà Filippo 2°. Rè di Spagna, et il Duca Emanuel Filiberto, per cui esso Rè promise di stipendiare 250. Soldati per servir di presidio ai forti di Nizza, e Villafranca, col patto che in caso di morte del Duca senza figl.i maschj queste fortezze s'intendessero cedute ai Rè di Spagna 26. Marzo 1559 |
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Fascicolo 2 Istruzione del Duca Em.l Filiberto à D.n Francesco de Ibarra mandato in Spagna per informar quella Corte della ritenzione che le faceano j francesi di diverse Piazze nel Piemonte con fargli anche riflettere il pregiudicio che ne risultava al Servizio di S. M. Catt.a 1561 |
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Fascicolo 3 Memoria presentata al Rè di Sp.a dall'Amb.re del Duca Em.l Filiberto con diverse istanze dirette principalmente à procurar al Duca la restituzione delle 5. Piazze ritenutegli dà francesi nella Pace di Chateau Cambresis, ed à prender misure per resistere alle Mire della francia, ed avantaggiarsi nè torbidi interni che allora agitavano lo stesso Regno di francia per causa della Religione, aggiunti diversi ricordi dati dalli Duchi di Ferrara, Parma, e Firenze, e dal Gov.re di Milano M.se di Pescara diretti ai med.i fini.
Con le risposte date per parte di S. M. dal Seg.ro Vargas |
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Fascicolo 4 Istruzione all'Auditor Coconato spedito alla Corte di Spagna per impegnare quel Rè ad interessarsi à riguardo della restituzione delle 5. Piazze ancora occupate da francesi in Piemonte, con restituire pure le due parimenti tenute dalle Armi Spagnuole. per opporsi alla vendita del Monferrato progettata del Duca di Mantova. Perche li Conti di Coconato prestassero il giuramento di fedeltà al d.o Duca. Che li Ambas.ri di Savoja fossero raccomandati alla Dieta Imper.le E per avere 500. Salme di Sale. 28. Marzo 1561 |
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Fascicolo 5 Istruzione del Duca Em.l Filiberto al Senator Costaforte spedito in Spagna per rappresentare à quel Rè il torto che avea patito la Real Casa nella sentenza pronunziata à favor del Duca di Mantova dall'Imp.r Carlo V. nella Causa del Monferrato, accennando che la minuta di detta sentenza già era in favore del Duca Carlo, ma che l'Imp.re sud.o l'avea poi cambiata sù le rappresentanze del Principe Doria, e del Marchese del Guasto, j quali supposero che disgustandosi il Duca di Mantova avrebbe questo preso il partito de' francesi, per dissuadere S. M. Catt.a del Cambio, ò Vendita del Monferrato, anzi di lasciargli libertà d'agire contro il Duca per persuaderla à rilassare le Piazze d'Asti, e Santhia, ed invitare con li francesi à farne altretanto per Savigliano, e Pinerolo da essi occupati, E per rappresentare che le Galere di S. A. R. difficilmente poteano servire à S. M. atteso il loro mal ordine per j patimenti sofferti nella Battaglia 6. Maggio 1572 |
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Fascicolo 6 Altra al S.r della Croce Ministro di Sav.a presso il Rè di Spagna per proporgli d'unirsi maggiorm.te col Rè di francia per l'impresa del Regno d'Inghilterra, afine di ridurlo alla vera fede Catt.a come ancora per pregare S. M. Catt.a che S. A. R. possa ricuperare le Commende della Religione di S.n Lazaro situate nè Stati suoi d'Italia, massime quelle che sono ad esso in essere, e sono per una gran parte del Ius patronato de' Commendatori, j quali le possedono.
Sovra le restituzione delle Piazze, e per il servizio delle Galere. 1573 |
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Fascicolo 7 Istruzioni di S. A. R. al M.se Pallavicino suo Ministro presso S. M. Catt.a per ringraziarla della restituzione delle Piazze d'Asti, e Santhia, e delle Lettere mandategli per mezzo del M.se d'Ayamonte proponendogli in Matrimonio la Regina Isabella d'Austria, che fù di Francia, pregandola di procurargli al più presto che sia possibile la Conclusione di quel Matrimonio.
Per metter sotto gli ochi di S. M. Catt.a varie Consideraz.ni ivi espresse à riguardo della proposizione fatta dal d.o M.se d'Ayamonte à S. A. R.le di maritare il Pr.n.pe suo figlio con una delle Ser.me Infanti figliole della prefata M. S. pregandola di rimettere questo matrimonio in altro tempo.
Per pregarla d'accettare, ed effettuare la permutazione propostagli da S. A. R. per conto del negozio della Religione de' S.S.ti Maurizio, e Lazaro, e di concedergli quei privilegj stessi che hà la Relig.ne di Malta. (...) |
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Fascicolo 8 Istruzione secreta al S.r de la Ravoire Min.ro straord.io di S. A. R.le presso S. M. Catt.a per proporgli di profittare della guerra intestina della francia per penetrarvi, assalendo per Mare la Provenza, o per Terra il Delfinato; la qual impresa sarà regolata dà S. A. R. ed in caso chè S. M. accetti tal partito, e desideri la Conclusione del Matrim.o d'una sua figlia col Pr.n.pe figlio unico di d.a A.; gli darà questa tutta la soddisfazione che può dà lei desiderare. 1°. 7bre 1576 |
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Fascicolo 9 Altra al S.r della Croce per render ragione à S. M. Catt.a dell'acquisto fatto dà S. A. del Principato d'Oneglia, e de' Marchesati di Maro, e Prelà che per essi non avea soggezione di aver la licenza da S. M., ma quando la M. S. l'avesse voluto, avrebbe consentito per essi ad un alleanza col Ducato di Milano.
Per sollecitare una risoluzione sù le proposizioni fatte rispetto alla Religione de' S. S.ti Maurizio, e Lazaro, ed anche aver una risposta sul progettato suo secondo Matrimonio colla Regina Bianca Ved.a di francia. 2. 7.bre 1576 |
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Fascicolo 10 Istruzione al pred.o M.se Pallavicino per ringraziare S. M. Catt.a della restituzione delle due Piazze d'Asti, e Santhia, sollecitare il suo secondo Matrim.o colla Vedova Regina di francia Isabella figlia dell'Imp.re produrre j motivi per j quali pareva immaturo lo stabilimento del Matrimonio del Pr.n.pe di Piemonte con una delle Principesse figlie di S. M.
insistere per una risoluzione sù le Cose della Relig.e de' Santi Maurizio e Lazaro 1577 |
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Fascicolo 11 Discorso politico sopra j motivi della guerra che la Spagna facea in quel tempo alla francia 1577 |
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Fascicolo 12 Istruzione al Conte di Verrua per rappresentare al Conte d'Ayamonte Gov.re di Mil.o la disconvenienza di mandar Truppe, e far novità nelle Terre di Crevacore in pregiudicio del Pr.n.pe di Masserano. 5. 8.bre 1579 |
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Fascicolo 13 Altra al M.se d'Este per far ufficio colla Marchesa d'Ayamonte, e colli Sig.ri del Consiglio sù la morte del M.se d'Ayamonte
E per persuadere que' Sig.ri delle cattive intenz.ni del Cap.no Anselme d'introdurre gl'Eretici nel Marchesato di Saluzzo 1580 |
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Fascicolo 14 Altra al S.r Peres spedito in Spagna per partecipare à quella Corte la morte del Duca Emanuel Filiberto per sentir, e coltivar le proposizioni per il Matrimonio di S. A., informare la Corte della situazione degl'Affari per il marchesato di Saluzzo, per restituir l'Ordine del Toson d'oro, per chieder risoluzione sù li proggetti fatti à riguar della Relig.e e Comende di S.n Lazaro, per ringraziare S. M. Catt.a degl'Ufficij fatti presso l'Imperat.e per la rivocazione de' Decreti emanati à favor della Casa Medicis in pregiudicio della precedenza, di cui sempre avea goduto questa R.l Casa, e per evitare che quì si spedisse alcun Ambasciatore. 9.bre 1580 |
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Fascicolo 15 Altra al M.se Carlo Pallavicino di Ceva destinato Amb.re in Spagna per sollecitare la dichiarazione del Matrimonio di S. A. coll'Inf.te Catterina, per ottenere nuovi soccorsi di truppe, e di denari per meglio assicurare li Pressidj. per la continuazione delle paghe al Presidio di Nizza, per riferire il mal esito della Scalata di Geneva, et il nuovo proggetto per sovra prendere quella Città, per informare de' progressi fatti nella già nota intelligenza intrapresa con un francese, ed ottenere da S. M. il denaro, e le ricompense promesse per la Conclusione, e di ciò che il Costantino dovea trattare col Mar.le Les Diguieres.
Proposizioni circa il Magistero della Religione di S. Lazaro.
Offerta delle trè Galere di S. A. al Serv.o di S. M. Catt.a 1583 |
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Fascicolo 16 Rimostranza fatta dall'Amb.re del Duca Carlo Em.l 1°. al Rè di Spagna in tempo che stava conchiuso il suo Accasamento con l'Inf.ta di Spagna per ottenerne Consiglio, ed ajuto à ricuperare dal Duca di Mantova il Monfer.o, dal Rè di Francia il Marchesato di Saluzzo, dai Bernesi Geneva col Paese di Vaud, dal Pr.n.pe di Monaco Mentone, e Roccabruna, con più la sommissione de' Conti di Coconato, e l'effetto dell'unione delle due Religioni de' S.S.ti Maurizio e Lazaro. 1584 |
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Fascicolo 17 Memoria delle pretenzioni, e dimande proposte per parte del Duca di Montmorency sotto nome di Tagliaferri à S. M. Catt.a per entrare, ed unirsi al suo partito, con proggetti per le operazioni da farsi quando s'intraprenderà la guerra 1584 |
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Fascicolo 18 Proggetti di proposizioni da farsi al Rè di Spagna per parte del Duca Carlo Em.l 1°. per poter far un invasione nel Regno di francia, e per proporre al Papa il Cambio del Contado d'Avignone con qualche Provincia del Regno di Napoli di molto minor entità, Cose tutte state secretam.e negoziate ma senza effetto 1585 |
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Fascicolo 19 Istruzione al M.se Pallavicino per comunicare à S. M. Catt.a le idee, e disposizioni di S. A. di ripigliar Geneva per una sovrapresa, ò in mancanza di questa à forza d'Armi, e ragguagliarla ancora delle parti fatte ad istanza del Rè di francia appresso il Duca di Montmorency per distaccarlo dal partito del Rè di Navarra, ed unirlo à quello di S. M. X.ma 28. febr.o 1586 |
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Fascicolo 20 Altra al Conte d'Ozegna spedito Amb.re in Spagna, incaricato di procurare ai Presidj di Nizza e Villafranca il pagamento delle loro paghe, e come altresi alle Galere una risoluzione sul proggetto per le Commende di S.t Lazaro. Il Consenso per l'esecuz.ne della Sentenza Camerale contro il Pr.n.pe di Monaco per la non passata ricognizione de' feudi di Mentone e Roccabruna; per impegnar S. M. Catt.a a far rendere ragione à S. A. per le sue ragioni sul Monferrato per la precedenza tentata dal Duca di Fiorenza.
Conferenze, e parti fatte col Cap.no Simone per riguardo del Marchesato di Saluzzo.
Che ritiri l'Instrom.o Dotale dell'Inf.te Catterina 1°. X.mbre 1586 |
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Fascicolo 21 Istruzione secreta al Conte d'Ozegna, in cui si riferiscono le idee, ed j mezzi per riaquistar la Città di Geneva, e le misure che si continuavano per l'aquisto di Marsiglia, e della Provenza, come anche il mezzo che si avrebbe per l'aquisto della Cittadella di Cambray. 1°. X.mbre 1586 |
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Fascicolo 22 Altra al Cap.no Alessandro Costantino spedito in Spagna per impegnar S. M. Catt.a à guadagnar al suo partito il Mar.le di Montmorency, per via d'un Matrimonio per il gran vantaggio che ne risultarebbe al suo Servizio. X.mbre 1586 |
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Fascicolo 23 Altra à Dom.co Belli spedito in Spagna per sollecitare appresso di S. M. Catt.a il suo consenso all'Impresa proggettata di Geneva con dimostrarne la facilità, e l'opportunità del tempo per j torbidi della francia, e per la pretesa precedenza di Firenze. Si raggiona sù l'esazione che si pretende d'un Dritto di estrazione per j Grani venuti di Sicilia delle durezze de' Ministri, di quelle che all'esempio di questi s'incontrano colla Rep.a di Genova, negando udienza all'Ambasciatore, ed altri Attentati, e dell'Arresto d'un Portoghese del partito di D.n Antonio. 7. ap.le 1587 |
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Fascicolo 24 Istruzioni à D.n Amedeo di Savoja circa la maniera di condursi, ed anche per j Trattamenti nel suo viaggio di Fiandra per imparare l'Arte militare sotto la Scuola del Duca di Parma, con una nota delle persone del suo seguito 1587 |
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Fascicolo 25 Ritratto di d.o D.n Amedeo mandato di fiandra mentre ivi soggiornava poco favorevole ò sian querele del suo Ajo il Mastro di Campo Gazino da rappresentarsi à S. A. 1588 |
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Fascicolo 26 Istruzione al Conte Vinciguerra spedito al Duca di Parma in Fiandra per accompagnar una persona che gli mandava per sollecitar la spedizione del figl.o del S.r de la Nua che dovea quà mandarsi prigione, per richiedergli il Conte della Motta, e Gio. Batt.a Piatta per riconoscere le Piazze de' suoi Stati, e per passar dal Duca di Lorena à giustificar che la truppa Italiana à lui spedita, non era stata ritardata da S. A., bensi dalla mancanza del denaro. 6. Gen.o 1588 |
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Fascicolo 27 Altra al M.se d'Este per pregar S. M. Cat.a à finir anche come Arbitro la differenza col Pr.n.pe di Monaco, quando non voglia che s'eseguisca la Sentenza Camerale per la ridduzione di Mentone e Roccabruna per la non presa Investitura.
Per sollecitare la Conclusione definitiva del Trattato per le Galere, ed il pagamento del promesso per esse
Che insista per una risoluzione sù le proposizioni del Tagliaferro, e per le intelligenze di Marsiglia.
Che se gli lascj la libertà di far valere le sue ragioni sù Geneva
Per una risposta alle proposizioni riguardanti la Religione de' S.S.ti Maurizio, e Lazaro.
Che non si dia la parità, nonche la precedenza à Fiorenza. 14. Maggio 1588 |
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Fascicolo 28 Convenzione frà il Rè Catt.o S. A. per il servizio che doveano prestare à S. M. le trè Galere dell'A. S. medianti Scudi 6/m Castigliani in cad. anno, e per cad.a Galera. 1588 |
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Fascicolo 29 Dissertazione in lingua Castigliana per provare che all'Infante di Spagna Isabella Clara Eugenia spettava doppo la morte del Rè Enrico 3°. la successione del Regno di francia come la più prossima, ed anche come discendente dalli Imperat.i Pipino, e Carlo Magno senza che v'osti la Lege Salica, contro di cui virilmente si raggiona per far vedere che mai non fù, ò se fù restò derogata al tempo di d.i Imp.ri da un Decreto del Papa Zaccaria rispondendosi agli esempli allegati da francesi circa la sua osservanza, battezandosi quelli col nome di Tirannie, ed oppressioni, e dimostrandosi all'opposto quelli nè quali non fù osservata, e principalm.e quando Luigi 12°. non avendo altra successione che d'una figlia per nome Claudia la maritò col Duca Francesco d'Angouleme, nella di cui famiglia cosi entrò, e durò per parecchie Generazioni la Corona di francia ad esclusione dei Duchi di Borbone di quel tempo; provando per fine, che anche in vigor delle Legi Romane, e del Regno la d.a Infante quantunque femina (...) |
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Fascicolo 30 Istruzione al Dom.co Belli per informare la Corte di Spagna de' motivi avuti dà S. A. d'impadronirsi del Marchesato di Saluzzo, e per proponer, e concertar diversi proggetti vantaggiosi nella Circostanza della morte del Rè di francia. 28. febr.o 1589 |
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Fascicolo 31 Altra per informare il Rè di Sp.a et il Duca du Meyne delle intenzioni del Duca Carlo Em.l 1°. nel star unito al partito Catt.co pendente la guerra che si faceva dopo la morte del Rè di fr.a 13. 9.mbre 1589 |
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Fascicolo 32 Altra al Sig.r Torre per dar parte al Rè di Sp.a di tutti li Successi coi Bernesi, ed informarlo de' mali tratti praticati dal S.r Amb.re D.n Giuseppe de Acugna delle sue pretese, e del suo impegno di ricondurre in Italia le forze Spagnole mandate per quella guerra.
Altra istruz.e al med.o per dimostrar al Rè Cat.o le giuste ragioni avutesi dà S. A. per assistere li Provenzali ad entrar in quel Paese, e per spiegargli le sue intenzioni nel regolarsi nè presenti movimenti di francia, à fine di ricavarne li vantaggi qui gradatamente dinumerati. 18. et 30. Xmbre 1589 |
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Fascicolo 33 Istruzione per persuadere il Duca di Terra nova Gov.re di Milano della necessità, ed utilità di costruer presto li due forti che qui si indicano nelle vicinanze di Geneva per la conservazione de' Balliaggi ricuperati 1589 |
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Fascicolo 34 Memorie ed Istruzioni per domandar Soccorsi al Duca di Terranova per sostenere la guerra in francia, e contro li Bernesi 1590 |
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Fascicolo 35 Istruzione à M.r di Leyny per rappresentare à S. M. Cat.a la longa storia delle replicate e poi publiche rappresentanze, e dimande de' provenzali per esser assistiti, e difesi da S. A. in que' torbidi contro gl'Eretici, e la risoluzione dell'A. S. d'esaudirli nella speranza che S. M. vi concorrerà con li suoi ajuti à rifflesso anche del Bene che ne risultava al suo Servizio. 1590 |
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Fascicolo 36 Atto publico per provare che il Duca Carlo Em.l 1°. andando in Spagna, et dalla Spiaggia di Cattalogna avendo attraversato il Regno d'Aragon era giunto sano, e salvo in quello di Castiglia e questo per discarico del D.r e Consig.re Diego Clavero ch'era stato incaricato d'accompagnarlo 21. Aprile 1591 |
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Fascicolo 37 Istruzione à Pompeo Bruisetto spedito di Spagna dal Duca all'Infante Duchessa per informare questa, D.n Amedeo, ed alcuni Ministri delle favorevoli providenze che il Duca avea spontato in quel suo viaggio dà S. M. Catt.a coll'essergli stati concessi due Milla fanti Spagnuoli, sei Galere, e m/50. Scudi al mese per sei mesi in ajuto delle intraprese da farsi e che si sollecitano, di Grenoble, e Geneva, oltre quella di Provenza, E de' vantaggi concessi ai due Prencipi 2.do geniti, ed altri che si facevano sperare à D.n Amedeo.
Col la descrizione delle disposizioni da darsi per le Sud.e Imprese 1591 |
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Fascicolo 38 Altra dell'Infante Cattarina al Presid.e Rochietta, e Controlor Gen.le Bruno per esser ad informare il Duca di Terranova dell'eccessiva miseria della Savoja e della necessità di mantenere à spese di S. M. quella gente dà guerra, come anche delle viste de' Nemici d'occupare Lione. 9.bre 1591 |
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Fascicolo 39 Istruzione à Dom.co Belli spedito in Sp.a per sollecitar nuovi Soccorsi tanto per questa parte, quanto per quella di Provenza, ed aver il Comando dispotico dell'Armata. 12. X.mbre 1591 |
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Fascicolo 40 Altra al Conte della Motta spedito al Gov.re di Milano per informarlo delle forze, colle quali il Mar.lo Las Diguieras si prepara ad entrar tutto ad un tempo nella Savoja, e nel Piemonte, e sollecitarlo à mandar validi Soccorsi per resistergli 20. febr.o 1592 |
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Fascicolo 41 Altra al Cons.re Torre per sollecitar dal Gov.re sud.o la venuta de Spagnuoli stante l'entrata già seguita de La Diguieres nella Savoja. 5. maggio 1592 |
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Fascicolo 42 Altra al Conte della Motta spedito in Spagna per giustificare S. A. sù li Carichi che se gli facevano per il poco buon esito della Campagna preced.te e per chieder nuovi Soccorsi, ed il Comando dell'Armata, e per raccomandarsi à S. M. nell'occasione della tenuta de' Stati di francia per l'elezione del nuovo Rè
Con due foglj, l'uno delle dimande di S. A., e l'altro delle risposte di S.M. Catt.a 27. Giugno 1592 |
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Fascicolo 43 Istruzioni per impegnare il Gov.re di Milano à mandar validi Soccorsi in Piemonte per l'invasione fatta dal Mar.le de las Diguieras. 4., e 5. 8.bre 1592 |
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Fascicolo 44 Altra al Presid.e Barata per sollecitare in Milano appresso il Contestabile la spedizione di Truppe, e denari afine di prosseguir la guerra nel Delfinato, e per la conclusione di certo Trattato col Sig.r d'Albiny, et Baron della Rochia. 28. 8.bre 1592 |
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Fascicolo 45 Rappresentanze da farsi al Contestabile di Castiglia Gov.re di Milano per dimostrargli d'onde sono proceduti li disastri passati, ed impegnarlo ad agire à fine di stringer il nemico, e costituirlo in angustie, mezzo facile per distruggerlo, e liberare l'Italia. 31. X.bre 1592 |
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Fascicolo 46 Istruzione del Duca Carlo Em.l 1° per rappresentare al sud.o Gov.re l'opportunità di proffitare della Vittoria contro las Dighieras passando coll'Armata in Delfinato, ò che s'accettino le proposizioni di quest'ultimo per una pace, od una Tregua. Che solleciti la venuta delle Munizioni da guerra nella maggior quantità. Che si paghi l'Infanteria di Milano per evitarne la diserzione. 30. Maggio 1593 |
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Fascicolo 47 Istruzione al Cav.re Arconato per riferire al Gov.re di Milano la perdita di S.t Genis in Savoja, e la necessità di presto ricuperarlo, per sollecitar la venuta delle Munizioni necessarie all'attacco di Brichierasio, e Cavour, et per insinuare la spedizione d'un altro Auditore che contenga la Truppa, et il Libero passaggio de' Grani destinati per questi Stati. 1°. Agosto 1593 |
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Fascicolo 48 Altra à D.n Gio. di Mendoça spedito dal Campo sotto Cavour al sud.o Gov.re per farli comprendere le ragioni che S. A. avea avuto d'accettare la tregua, li motivi per j quali dovea rimandar una parte della Truppa, e per impegnarlo à dar almeno le paghe solite alle Truppe condotte da S. A. di Spagna, riservandosi essa di supplir del proprio ai maggiori vantaggi dovuti all'istesse Truppe. 3. 7.bre 1593 |
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Fascicolo 49 Altra al Conte della Motta per rappresentare à S. M. Catt.a li gravi danni cagionati dalle sue Truppe à questo Paese, e li disgusti ricevuti dà suoi Ufficiali à segno che in caso di nuova guerra S. A. si protestava di non più entrarvi se non se gli dava il Comando supremo di tutta l'Armata, e li Soccorsi in Contanti per spiegar le ragioni che avean mosso S. A. ad acconsentire al Trattato di Tregua, e di pace per trattare dell'Elezione di S. A. al Regno di francia con gl'ajuti di S. M. Catt.a mediante li vantaggi che si offerivano à S. M.
Perche sia resa giustizia contro il Pr.n.pe di Monaco
E per le Doti dell'Infante assegnate sù la foggia di Napoli, finalmente per offerire à S. M. li figl.i di S. A. che si sarebbero desiderati. 19. 7.bre 1593 |
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Fascicolo 50 Altra a D.n Garzia di Mieres di quanto doveva rappresentare al Gov.re di Milano per l'Impresa di Lione. 14. Luglio 1594 |
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Fascicolo 51 Altra al S.r de la Torre per sollecitar nuovi Soccorsi appresso d.o Gov.re per l'impresa di Bricherasio e per informarlo che quella di Lione era andata male per non aver j Suizzeri voluto combattere, onde anche da quella parte v'era premura di Soccorsi. 7. 7.bre 1594 |
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Fascicolo 52 Altra al Presid.e de Rocchetta sù la maniera con cui dovrà esser accompagnato, servito, e ricevuto il Contestabile di Castiglia nel suo viaggio in Sav.a 6. Marzo 1595 |
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Fascicolo 53 Altra all'Aschiero per rappresentare in Spagna il mal stato à cui sono riddotte le Cose militari da questa parte per l'incuria di chi ne ha il governo per parte di S. M. Catt.a e sollecitarne le necessarie providenze, come per giustificare la necessità, in cui è stata S. A. di procurar una Tregua di trè Settimane. 21. Agosto 1595 |
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Fascicolo 54 Istruzione à D.n Sancio Salinas spedito in Fiandra all'Arciduca per rappresentargli lo Stato della Negotiazione con francia per il Marchesato di Saluzzo, e pregarlo à far comprendere S. A. R. nel Trattato che si supponeva si stasse maneggiando 1596 |
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Fascicolo 55 Altra al M.se d'Este per Milano e Spagna in cui si raggiona dell'improbabilità che succeda una buona pace dai maneggi che si stavan facendo, e delle misure che la Spagna dovea prendere nel caso della continuazione della guerra. 2. Maggio 1597 |
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Fascicolo 56 Altra al Conte Ant.o Montuè per rappresentare in Spagna le durezze de' francesi ad acconsentire à condizioni ragionevoli per la pace in proposito del Marchesato di Saluzzo, il prosseguim.to della guerra, e la necessità di S. A. d'esser soccorsa con Truppe, e denari. 9. Maggio 1597 |
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Fascicolo 57 Altra a D.n Sancio Salinas per rappresentare al Gov.re di Milano le misure che dovea prendere perche la Truppa che spediva in fiandra potesse passare senza esporsi ai gran rischj de' quali era minacciata. 23. Maggio 1597 |
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Fascicolo 58 Altra al Conte Rovero mandato à Milano per sollecitar appresso quel Gov.re la pronta venuta delle Truppe per quà destinate, l'aumento delle loro paghe, e la libertà di potersene valere anche per la Savoja 1597 |
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Fascicolo 59 Altra al Presid.e Barata per sollecitare in Milano la partenza della fanteria, e la libertà di servirsene anche offensivamente, e per far gradire le offerte d'intelligenze che s'aveano nel Delfinato, ed altre emergenze di quella guerra 28. 8.bre 1597 |
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Fascicolo 60 Altra al S.r di Lullin spedito al Card.le Arciduca d'Austria in Fiandra per impegnarlo à contribuire appresso il Rè di Spagna alle dimande di S. A. R. per aver Soccorsi in Truppe, e denari, onde si potesse render offensiva la guerra contro j francesi sempre più renitenti à consentire à condizioni ragionevoli per la pace in riguardo al Marchesato di Saluzzo. 1597 |
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Fascicolo 61 Certificato spedito dà S. A. de' buoni Servizy resi dall'Alfiere Diego Lopes Novaro nel Corso della guerra.
E dell'Istruzione data al Conte di Beinette spedito all'Arciduca Filiberto d'Austria per felicitarlo sù la Conclusione della pace, e sul suo Matrimonio coll'Infante Isabella Clara. 13. Agosto 1598 |
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Fascicolo 62 Istruzione al M.se d'Este per dar parte à S. M. Catt.a della morte dell'Infante Cattarina, e chieder la volontà del Rè per l'esequzione delle disposizioni dell'Infante anche à riguardo de' Principi
E per determinar quella Corte ad una guerra offensiva contro la francia, e lasciarne tutta la direzione à S. A.
Si ricava la Costruzione del forte di Barrò fatta dà S. A. per tener in soggezione il Delfinato si parla de' movimenti del Papa, e de' Pr.n.pi d'Italia, de' Stabilimenti da farsi ai Pr.n.pi Reali de' trattam.ti promessi agl'Amb.ri di S. A., e della decisione delle pendenze con Monaco. 1598 |
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Fascicolo 63 Altra al C.te della Motta per dimostrare al nuovo Rè di Spagna la premura, e necessità in S. A. di valida assistenza nelle Circostanze de' nuovi Armamenti che si facevano dà francesi con minaccia di ripigliarsi il Marchesato di Saluzzo non ostante l'interposizione del Papa. Per informar S. M. del proposto abboccamento col Rè di francia e dello Stato della figlia di S. A. e delle sue viste, chiamando assistenza anche per questa
Colle risposte di S. M. à cadun Capo. 18. 9.mbre 1598 |
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Fascicolo 64 Ragionamento del Duca Carlo Em.l 1°. al Rè di Spagna sù le disposizioni per la guerra da farsi ai francesi, proponendola offensiva dalle parti di Lione ò Grenoble, e dimostrando li pregiudicij che sarebbero risultati dal sostenerla soltanto difensiva |
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Fascicolo 65 Istruzione al C.te Buonvicino per la sua Commissione presso la Corte di Spagna relativamente alle differenze per il Marchesato di Saluzzo facendo una descrizione di tutto ciò che era succeduto à tal riguardo dalla pace di Vervins sino al ritorno del Duca da Pariggi, dove era andato per trattare personalmente col Rè di francia, vi si raggiona anche dell'andata de' Pr.n.pi in Spagna, del proggettato Matrimonio d'una di queste Prencipesse col Duca di Braganza, degl'interessi dell'Infante Catterina, e della Cessione della Giurisd.ne sù Finale, eccettuate le fortezze, e la Spiaggia, cosa già intesa col fù Rè. 2. Marzo 1600 |
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