Testo
MEMORIE, note, e progetti relativi all'idea, che, durante l'interregno per la morte dell'Imperatore Giuseppe II, si dovesse da S.M. fare un qualche atto per ristabilire l'esercizio dell'Augusta prerogativa di Vicario Imperiale in Italia; e di nominare ad un tal fine un Consiglio, ossia tribunale del Vicariato, previa una dichiarazione, ossia manifesto preliminare da pubblicarsi, e successiva notificazione; dimostrandosi tanto più favorevole la circostanza pel ristabilimento del detto esercizio, sia per le buone disposizioni del Gabinetto Austriaco, e delle altre Corti d'Allemagna, che per l'occasione presentata dalla Comunità del feudo di Campo freddo, la quale implorava l'autorità, e la protezione di S.M. come Vicario dell'Impero in Italia contro i feudatarj di quel luogo, e la Repubblica di Genova. 1790.
Assieme ad un estratto da un antico registro esistente in questi Regj Archivj di Corte dei Diplomi Imperiali concessi nel 1372. in favore della Reale Casa di Savoja, concernenti il Vicariato (...)