Testo
Relazione del Conte Ottone di Vintimiglia de' danni causatigli dalli Uomini di detta Cittą di Ventimiglia nell'occupazione fattagli de' quattro Castelli, coll' aver fatto fugire da quello di Roccabruna la di lui moglie; in aver assediato il di lui figlio ne' Castelli di Brodo, Dolceaqua, e S.t Agnese, indi abbrucciato i due primi; Nell'aver proibito agli Uomini di Breglio, Saorgio, e Tenda di prestarle la fedeltą, ed in aver commesso varj Omidicj, ed altri misfatti ivi espressi. 1185