CONDONI fatti dal Governatore d'Asti al Notaio Ludovico di Valcanina di centocinquanta lire dei diritti da lui dovuti per la segreteria dei criminali a lui deliberata; dagli abitanti di Celle del censo di sedici genuini d'oro da loro dovuti per l'anno precedente, attesa la grandine che costrinse molti ad espatriare; a Daniele Scarampo dei diritti d'un contratto da lui inteso con altri.
Con supplica del chirurgo Bersano, già deliberatario della gabella del sale, per indennizzazione.
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